Dell'Osso Domenico - Mimmo
Ginosa (TA) - Cell. 333.40.76.720
dellosso@artisticontemporanei.com

© by Domenico Dell'Osso 2006/07 - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.

Guarda alcuni video di Dell'Osso                    Leggi alcuni dei commenti su Dell'Osso



Il messaggio che cerco di dare tramite le mie Opere è che qualsiasi situazione (anche negativa)
se viene affrontata con ironia, tenacia e forza d'animo, porta  ad una maggiore consapevolezza
di quanto la vita sia una cosa bellissima.
(Dell'Osso M.)

Mimmo Dell'Osso

 

 

 

 

 

 

 

Philippe Daverio

 

Philippe Daverio e Dell'Osso

Dell'Osso

 

...dipinge esclusivamente per conoscersi, basandosi su teorie filosofiche incentrate sull’inconscio, dunque sempre più portato a non dover conoscere le sue idee per dipingere ma a dipingere per conoscere le sue idee, per questo le sue opere pittoriche non partono quasi mai da un disegno o schizzo, questo lo spirito con il quale Dell'Osso conduce le sue ricerche. Il messaggio che cerca di dare tramite le sue Opere è che: qualsiasi situazione (anche negativa) se viene affrontata con ironia, tenacia e forza d'animo, porta  ad una maggiore consapevolezza di quanto la vita sia una cosa bellissima. Presenta le sue creazioni in una originalità tutta propria, partecipando attivamente ed operando in numerose rassegne d'arte sia in campo nazionale che in campo internazionale e riscuotendo sempre vivo interesse di pubblico e di stampa.

Conduce una ricerca tecnica verso la realizzazione di opere interattive.

 

 

  

Critica di Philippe Daverio
(tratta dal video di una premiazione)

 

Dell'Osso è un segnale del mondo di oggi e di un'età di oggi. L'abbiamo scelto per due motivi, il primo perché cercavamo un'opera che fosse praticamente legata alla linguistica di oggi, e nella sua Opera abbiamo trovato delle caratteristiche provenienti un pò dal mondo virtuale che andavano a congiungersi con il mondo dell'attualità dove la fotografia non era fotografia ma era un pò pervertita da gesti di pittura nonché da interventi successivi, e il secondo motivo perchè abbiamo visto che dietro c'era un Saraceno, dunque mettendo le due cose insieme non abbiamo potuto esitare ad assegnare il primo premio a Dell'Osso Mimmo...

1993 Personale a Milano, 1993 Estemporanea in Altamura, 1994/95 Cinque personali in paesi di provincia di Taranto e Bari, 1995 Collettiva a Ferrara, 1995 Collettiva a Matera, TG RAI, 1996 Collettiva a Torino, 1997 Allegato Quadri e Sculture, 1998/99  Undici personali in paesi di provincia di Matera, Bari e Taranto,  1999 Mostra allo Javits Convention Center di New York, nel centro di Manhattan, 1999 Personale a Bari, 1999 Personale a Ferrara, 1999  Personale a Roma, 2000  Video-installazione di Mq.130 in un paese di provincia di Taranto, 2000 Dipinti su abiti da sposa per la collezione di un noto stilista, sfilati a Milano e New York ,  2000 Personale a Pesaro, 2001 Invitato come artista Ginosino al gemellaggio con Atene, 2001 Rientra tra i 120 artisti per la prima fase della selezione al premio Arte della casa editrice Mondadori, 2001 Pubblicazione sulla rivista Arte della casa editrice Mondadori, 2001 Fondatore e titolare del Centro servizi per l'arte Artisticontemporanei, 2002 Pubblicazione sulla rivista Arte della casa editrice Mondadori, 2003 Vince il primo premio a un Concorso Nazionale a Brescia,  2003 TG RAI, 2003 La sua prima opera esposta e venduta all’Asta, 2004/05 In esclusiva presso una Galleria situata nel centro di Brescia, 2006 Esposizione permanente a Ginosa, 2006 Componente di giuria all'estemporanea Blues On Festival nel parco scultura la Palomba Matera, 2006 La sua prima mostra in un Museo di'arte contemporanea, dal 10 al 22 Ottobre presso il prestigioso Palazzo della Permanente di Milano, 2006 Rientra tra i 27 finalisti (sezione pittura) al premio Arte Mondadori, 2006 pubblicazione sulla rivista  NY Arts Magazine (New York), 2007 Pubblicazione sulla rivista  Flash Art, 2007 Collettiva a Brescia, 2007 Pubblicazione sulla rivista Artecontemporanea (Roma), 2007 Collettiva a Modena, 2007 Recensione sulla rivista Millionaire, 2007 Collettiva a Torino, 2007 Personale a Cagliari, 2007 Personale a Riva del Garda, 2007 Personale a Abano Terme, 2007 Targa Oro per aver vinto il primo premio al  Premio Arte Mondadori 2007, 2007 Collettiva Palazzo della Permanente di Milano, 2007 Presente ad Artverona, 2007 Collettiva a Modena, 2007 Collettiva a Brescia, 2008 Personale a Brescia, 2008 Recensione sulla rivista Arte Mondadori.

 

N.B. per maggiori approfondimenti su dati biografici, contattare l'artista

Foto di Dell'Osso con una delle sue Opere della serie paesaggi con roccia "Alter ego prigioniero ed interprete dei miei sogni"  2007 Acrilico su tela 300x200, n° archivio 56/07

Per un maggiore ordine nella catalogazione, abbiamo  voluto racchiudere le Opere di Dell'Osso in sette differenti stili che comunque caratterizzano il Suo genere, frutto di un'unica ricerca in continua evoluzione che va verso l'autoconoscenza. Questi stili si alternano in base agli stati d'animo dell'Artista. Le Opere sotto-riportate, sono inserite in queste sette serie:  Serie "Iceberg" - Serie "Paesaggi con Iceberg" - Serie "Paesaggi con Roccia" - Serie "Paesaggi Urbani ed Extraurbani" - Serie "Il Sogno e i suoi Paradossi" - Serie "Gli Interni e gli Interni con Ombra" - Serie "Opere interattive"


Serie "Iceberg"

Testo tratto dalla recensione pubblicata il Novembre 2007 su Arte Mondadori a cura della redazione

 

PITTURA TARGA ORO

Surrealismo ad alta definizione

Domenico Dell'Osso ha vinto la targa oro per la pittura con l'acrilico su tela "difficoltà di adattamento sociale – Sopravvalutazione del controllo dell’intelletto sulla materia dell’inconscio che ha la funzione di difesa dagli istinti visivi come pericolo – Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia  non sa quel che trova". Le atmosfere surreali, fumettistiche - pervase da una sottile inquietudine - sono rese dall'artista con una pennellata paziente e definita che esalta il raffinato gioco di luci.

"La solitudine nelle scelte individuali - Meglio un uovo oggi che una gallina domani?
 2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 55/07

(OPERA VINCITRICE DEL PRIMO PREMIO AL CONCORSO PREMIO ARTE MONDADORI 2007)

"Difficoltà di adattamento sociale..." 2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 9/07


Serie "Paesaggi con Iceberg"

 

Testo tratto dal catalogo delle personali in Trentino
dal 18 Agosto al 14 Settembre 2007

 

 

Animala vagula, blandula,

Hospes comesque corporis,

Quae nunc abibis in loca

Pallidula, rigida, nudula,

Nec, ut  soles, dabis iocos…

 

P.AELIUS HADRIANUS, IMP

 

[ Piccola anima vagante, seducente, ospite e compagna di viaggio del corpo, che ora te ne vai in luoghi oscuri, freddi, spogli e non darai, come sei solita, diletto…]

 Castelli sospesi sopra oceani in notti buie, in questa ambientazione Mimmo Dell’Osso ci propone i suoi luoghi/spazi mentali, entro i quali isolarsi. Non  isola se stesso ma le sue paure: un mare inquieto che non mostra la sua profondità, le proteste dell’animo umano mai soddisfatte, la paura di mostrarsi veramente, la voglia di evadere e volare con due piccole ali che non ci permettono mai di farlo. Le sue situazioni non vengono narrate con ansia e tormento, il suo non vuole essere un rapporto tragico con il proprio animo ma più una visione di sconsolante abbandono sorretta e sostenuta dall’ironia. Ironia vista come legante fondamentale atta a rendere possibile la vita con le sue  difficoltà.

 Le strutture riproposte da Dell’Osso sono un libero  riferimento alle creazioni di Edward Leedskalnin, al quale questa mostra vuole essere un omaggio.

 

Es, Io e Super Io – A sua immagine e somiglianza

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 49/07

Dio ci ha donato tanti diversivi ai fini di trascorrere il tempo

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 45/07

Particolare dell'Opera: "Omaggio a Edward Leedskalnin

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 44/07

Per l’insoddisfazione della nostra soddisfazione, Dio ci ha creato le cose dispari

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 43/07

Farsi del male per stare meglio?

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 50/07

 


Serie "Paesaggi con Roccia"

 

Recensione a cura di: Alessandra Redaelli
(Arte Mondadori )

Autobiografia
è un sogno pop

Dell'Osso isola il suo alter ego sopra un iceberg. O nella giungla. Per dare un volto alle piccole paure quotidiane

Nato nel 1975 a Taranto, vincitore della Targa d'oro per la pittura all'ultimo Premio Arte, Domenico Dell'Osso fa una pittura complessa, dove atmosfere surreali si mescolano a iconografie di sapore fumettistico e pop, dove spunti grotteschi e fantasie infantili si fondono in paesaggi alla Saint-Exupèry. Solo contro una natura impervia, un uomo lotta per la sopravvivenza seduto sulla cima di un iceberg, oppure questo stesso uomo cavalca pesci giganti o animali feroci in paesaggi rocciosi invasi da una natura lussureggiante. Se nella serie degli iceberg la fissità dell'immagine è la semplicità dell'impianto - nonchè la scelta della scala cromatica - fanno pensare alla lezione di Magritte, i paesaggi rocciosi, affollati e dinamici, sono molto più vicini a Dalì. Domina, come nei lavori del maestro spagnolo, un inquietudine sottile, vagamente angosciosa, che però nei dipinti di Dell'Osso è costantemente contraddetta da una gioia di vivere che trova espressione nell'amore con cui è dipinta ogni foglia, ogni spruzzo d'acqua, ogni singola venatura della roccia. Con un fondo di ottimismo, l'omino (che l'artista, non senza una certa timidezza, confessa essere il suo alter ego) affronta giorno dopo giorno, tela dopo tela, come in una narrazione a puntate, angosce ancestrali e paure quotidiane.

 

Recensione a cura di:

...... Forme antropomorfe di un sogno surreale con interpretazione di una realtà attuale e sognata, visiva e fantastica che fanno di Mimmo Dell'Osso un anticipatore di un prossimo vivere......

 

Recensione a cura di:

..... La sua pittura affronta il problema dei surrealisti europei, quello di rendere la realtà come sogno, piuttosto che il sogno come realtà figurativa. La differenza sta nel fatto che, mentre il sogno è arido, privo di poesia e appena evanescente nella memoria, la pittura di Domenico Dell'Osso è viva, fatta di ricordi recenti e indimenticabili, di memoria giovane e indelebile, piena di poesia e di fascino. Le sue forme si sono formate da sogni, immaginate, ma non gratuitamente, perché sono sempre sottilmente collegate alla realtà che lo circondano.....

"Alter ego prigioniero ed interprete dei miei sogni"  2007 Acrilico su tela 300x200, n° archivio 56/07

"Maratona notturna - Rivisitazione di luoghi volutamente oscurati nella memoria - Tornare indietro per andare avanti”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 14/07

"Ego nel tentativo di allontanare le proprie paure con spettacolari giramenti di palle

2007 Acrilico su tela 150x150, n° archivio 23/07

"”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08

"”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08

"”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08

"Ego nel tentativo di addomesticare quella tenera parte feroce con una dieta prescritta”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 16/07

"Quann iun non ten ce fà pighie lan a pttnà”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 12/07

(COPERTINA DELLA COMPOSIZIONE LE CIRQUE DEL MAESTRO GIORGIO TORTORA)

"Quann a iun l chiurn l man”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 13/07


Serie "Paesaggi urbani ed extraurbani"

 

“Migrazione - Il controllo degli impulsi opposti attraverso la ragione”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 20/07

“Es, Io, e Super Io nel tentativo di superare i propri limiti con mezzi sbagliati”

2007 Acrilico su tela 150x150, n° archivio 1/07

(OPERA FINALISTA AL PREMIO ARTE MONDADORI 2006)

“Es, Io, e Super Io alla ricerca del mezzo più idoneo per affrontare la quotidianità”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 5/06


Serie "Il Sogno e i suoi Paradossi"

 

Recensione a cura di:

.......Mimmo Dell'Osso in un momento della storia dell'arte contemporanea in cui l'eco di antiche formule tecniche vengono riesaminate, analizzate, riviste o riciclate, e ciò secondo la ritualità critica, sembra imponga un proprio linguaggio immaginativo ed etico in cui la visione diventa un qualcosa che si muove fra la favola e la realtà entrambe catalizzatrici di un principio che è "l'esistenzialità", non freudiana o proustiana, ma conseguente alla tematica moderna. Surrealismo, simbolismo, realismo magico, neo-romanticismo: vengono in mente ma è puro astratto paragone perché nelle piaghe della rappresentatività di Dell'Osso c'è la ricerca di un modello che pur potrebbe rientrare in siffatto contesto culturale. Tuttavia egli irrompe nel nuovo modo di compitare con l'esistenza in fase problematica con i fantasmi dell'intelletto per una sempre diversa dimensione e una morfologia particolare. Questo il "nucleo" della pittura, in ispecie, del pugliese Dell'Osso che, dalla sperimentazione deve aver trovato nuovi strumenti per esprimersi in quella che, in fondo, è la considerazione dei fatti per comunicare con gli altri e visivamente esprimere il proprio punto di vista. Forse non manca nemmeno quella parte romantica che rientra nella metafora. L'inconscio-infine- tipico del Surrealismo - appare nell'intenzione dell'artista di indulgere ai concetti di lotta verso ciò che non sia amore delle cose e rifiuto della violenza: tutti elementi difficili da significare se non con il simbolo o l'allegoria. Ed, allora, anche con la pittura si fa cultura aggiornata e interpretazione del pensiero dell'introspezione sociale.......

 

Critica tratta dal discorso inaugurale della personale a Bari (pubblicata anche su varie testate giornalistiche Nazionali)

....... Già avanti come esperienza e con una ben definita personalità pittorica si colloca egregiamente nell'area surrealista come traduttore minuzioso della realtà descrivendo il complesso labirinto di emozioni che lo possiede, sovvertendo la realtà stessa e facendo dell'antipittura evitando quel razionalismo pittorico per la sua espressività. Quale chiarimento migliore potremmo avere nell'osservare i soggetti in cui viene raffigurata la donna o parte di essa se non la certezza che questo soggetto non è altro che la rappresentazione del senso del mistero. Il mistero donna, inviolata ma desiderabile, erotica e algida allo stesso tempo, artefice e vittima di un enigma mai risolto.

 

Lettera dell'organizzatrice della personale a Roma, pubblicata su varie testate giornalistiche Nazionali

Scrivo al vostro giornale per congratularmi con il pittore Mimmo Dell'Osso del grande successo riscosso durante la mostra delle sue opere nella suggestiva via Giulia n. 71 a Roma presso le sale espositive del "CASES" circondata da gallerie d'arte e da palazzi seicenteschi come palazzo "Sacchetti", palazzo "Confalone" ecc.... Le sue opere piene di luce, hanno dato un tocco di freschezza tra tanta antichità. Ma la cosa che mi ha stupita è stata l'apprezzamento da parte dei visitatori di qualsiasi nazione e di qualsiasi età tra persone colte, critici d'arte, professori di accademie, giornalisti, attori, tra cui Michele Santoro, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Beccaria, il professore Enea Casadei, e tanti altri. Molti gli apprezzamenti come: uno stile nuovo e fresco, pittore di grande talento, giovane gia affermato, e, addirittura, giovani visitatori che attraverso le sue opere avvertivano il loro vissuto. Questo ha colpito anche me che scoprendo l'artista solo due anni fa e credendo subito in lui nonostante tutti i miei impegni ho voluto rappresentarlo nella grande città di Roma, dove, molti ancora parlano di lui........

 

Testo tratto dalla personale a Brescia a cura di C. Zanetti

Ti svegli una mattina con una gran voglia di passeggiare all’aria aperta, respirare a pieni polmoni e sentirti parte della natura; il tempo però non promette nulla di buono. Forse puoi provare a respingere le nuvole gonfie e nere…senza risultato!

Hai un’idea azzardata: perché accontentarsi dell’aria frizzante che ti sfiora la pelle quando puoi addirittura provare l’ebbrezza di un sensazionale tuffo. Ma il tuffo sarebbe senz’altro più azzardato dell’idea stessa.

Puoi sempre decidere di continuare la passeggiata sull’acqua, cullato delicatamente dal ritmo del placido mare, o dedicarti alla pesca che, è risaputo, rilassa e dona buon umore.

Non c’è dubbio che in una giornata del genere hai la sensazione di trovarti completamente in balia della natura impervia e capricciosa, che sembra rotolare su di te travolgendoti senza alcun rispetto.

A questo punto meglio rifugiarsi tra le mura domestiche che, è risaputo, proteggono e attutiscono tutti i mali… ma anche qui la disavventura continua…

 

Per descrivere le opere realizzate da Dell’Osso ci si sente autorizzati ad eccedere nell’uso degli aggettivi e rivaleggiare con il suo abituale sfoggio di particolari accurati e fittamente distribuiti sulla tela. Increspature dell’acqua, rami, foglie, nubi e riflessi popolano la scena e contribuiscono a trasformare il dipinto in un vero e proprio racconto articolato che ha per protagonista un omino-che nelle fattezze tradisce una certa somiglianza con l’artista- impegnato a scansare le disavventure giornaliere, ma che, suo malgrado, sembra trovarsi immancabilmente nel posto sbagliato al momento sbagliato.

La sensazione che il lavoro di Dell’Osso produce è duplice: da una parte è impossibile non sentirsi solidali con il protagonista di tanti “momenti no” e pensare a lui, ed un po’ forse anche all’artista, come ad un essere chiuso, triste e solitario; dall’altra non può lasciarci indifferenti la voglia di comunicare, quindi di condividere, ma anche l’ironia ed il desiderio di trasformare la realtà in una sorta di colorato fumetto quasi fosse l’unica ricetta per esorcizzare le paure quotidiane.

L’omino, nonostante le difficoltà, continua imperterrito la sua esistenza  intraprendendo un cammino che di volta in volta lo porta a ritrovarsi su rocce o iceberg  isolati, senza apparente via di fuga, oppure immerso in luoghi surreali popolati da animali smisuratamente colossali. Un modo fantasioso per narrare le disavventure in cui ciascuno può incappare in ogni istante; i sempre ricorrenti al giorno d’oggi “imprevisti” o “piccoli incidenti”.

In qualsiasi situazione, senza l’esclusione di quelle più pericolose o più comiche, l’omino non ci mostra mai il suo viso: è forse un modo per dirci che chiunque di noi può riconoscere il proprio volto nel suo?

"”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08

“Non tutto il MARE viene per nuocere…. Almeno riempi il secchio!”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 9/06

“Es, Io, e Super Io (Non tasent d’fott)”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 2/06

“L’intensità di volontà nel prefissarsi di raggiungere traguardi inutili è alimentata da motivazioni totalmente differenti”

2007 Acrilico su tela 80x100, archivio 8/07

“L’Imprevedibilità del prevedibile”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 10/06

“Le contraddizioni dei paradossi che determinano il sopravvento delle avversità della vita”

2007 Acrilico su tela 80x100, archivio 7/07

“E’ uscito bianco il mellone – Il vuoto della pienezza al raggiungimento di obbiettivi apparentemente importanti”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 3/06


Serie "Gli Interni e gli Interni con Ombra"

 

“Ho paura di contattare il mio gallerista – Autoimpedimento, la mobilità dell’immobilità nel restare chiusi all’interno delle proprie convinzioni”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 4/06

“Es, Io e Super Io, un due tre stella - Fuggire da se stessi”

2007 Acrilico su tela 150x150, n° archivio 2/07

“Alla conquista della ragione”

2007 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/07

“A volte (per paura di farsi male) ci si arrende anche dinanzi a cose che non hanno potere - In base al valore che assegniamo alle cose, esse acquistano potere sulle nostre emozioni”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 31/07

“A volte si ha paura di cose che non possono far del male perchè si ha un idea sbagliata di quel che si è realmente”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 28/07

“A volte si ha paura di cose che non possono far del male, perchè non si è a conoscenza delle proprie, reali capacità”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 27/07

(A QUESTA OPERA E' STATA DEDICATA UNA COMPOSIZIONE MUSICALE CON PROGETTO TEATRALE DALLA ROSLMUSIK)

“Estremi mali estremi, rimedi ai fini di modifiche a soluzioni in varianti”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 35/07

“All'interno della fattoria invertendo l'ordine degli addendi il fattore non cambia”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 26/07

“Nella vita non basta solo la bravura, ma ci vogliono anche le palle della giusta dimensione”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 29/07

“Installazione posta al fine di evitare l’eventuale abbandono delle proprie inutili autodifese. – Autoimpedimento alla pienezza d’essere”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/06

Titolo 1 “Ok parliamone” - Titolo 2 “Pronti al dialogo” - Titolo 3 “Affrontare le proprie paure con mezzi sbagliati” - Titolo 4 “Ie tost la cap”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 28/06

“Autostima - Memorabilità dei progressi individuali nel prefissarsi nuovi obbiettivi”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 29/06

PARTICOLARE DELL'OPERA "”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08

"”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08

"”

2008 Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08


© by Domenico Dell'Osso 2006/07 - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.

Serie "Opere interattive cliccabili"

 

""

Acrilico su tela, n° archivio

“”

Acrilico su tela, n° archivio

“”

Acrilico su tela, n° archivio


© by Domenico Dell'Osso 2006/07 - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.

 

Dell'Osso Presenta le sue creazioni in una originalità tutta propria, partecipando attivamente ed operando in numerose rassegne d'arte sia in campo nazionale che in campo internazionale e riscuotendo sempre vivo interesse di pubblico e di stampa. L'artista noto soprattutto per le sue opere scultoree raffiguranti seni in silicone in rappresentazione di uno dei disagi che affligge la donna del suo tempo. Conduce una ricerca verso la realizzazione di opere interattive.  Critica di Philippe Daverio Dell'Osso è un segnale del mondo di oggi e di un'età di oggi. L'abbiamo scelto per due motivi, il primo perché cercavamo un'opera che fosse praticamente legata alla linguistica di oggi, e nella sua Opera abbiamo trovato delle caratteristiche provenienti un dal mondo virtuale che andavano a congiungersi con il mondo dell'attualità dove la fotografia non era fotografia ma era un pervertita da gesti di pittura nonché da interventi successivi, e il secondo motivo perchè abbiamo visto che dietro c'era un Saraceno, dunque mettendo le due cose insieme non abbiamo potuto esitare ad assegnare il primo premio a Dell'Osso Mimmo... Principali esposizioni e concorsi
(a sinistra foto di alcune premiazioni) N.B. per maggiori approfondimenti su dati biografici, contattare l'artista 1993 Personale a Milano, 1993 Estemporanea in Altamura, 1994/95 Cinque personali in paesi di provincia di Taranto e Bari,
1995 Collettiva a Ferrara, 1995 Collettiva a Matera, TG RAI, 1995 Inserzione nel dizionario enciclopedico d'arte contemporanea, 1996 Collettiva a Torino, 1997 Allegato Quadri e Sculture, 1998/99 Undici personali in paesi di provincia di Matera, Bari e Taranto, 1999 Mostra allo Javits Convention Center di New York, nel centro di Manhattan, 1999 Personale a Bari, 1999 Personale a Ferrara, 1999 Pubblicazione sull'Enciclopedia dei pittori e scultori italiani del 900, 1999 Personale a Roma, 2000 Video-installazione di Mq.130 in un paese di provincia di Taranto, 2000 Dipinti su abiti da sposa per la collezione di un noto stilista, sfilati a Milano e New York , dal 25 Aprile al 04 Maggio, 2000 Personale a Pesaro, 2001 Invitato come artista Ginosino al gemellaggio con Atene, 2001 Rientra tra i 120 artisti per la prima fase della selezione al premio Arte della casa editrice Mondadori, 2001 Pubblicazione sulla rivista Arte della casa editrice Mondadori, 2001 Fondatore e titolare del Centro servizi per l'arte Artisticontemporanei, 2002 Pubblicazione sulla rivista Arte della casa editrice Mondadori, 2003 Vince il primo premio a un Concorso Nazionale, assegnato da Philippe Daverio, Gino Di Maggio "presidente fondazione Mudima", Nicola Dimitri "Dir. Generale dello Young Museum di Revere (Mn) e Dir. di Images Art & Life ", Gianpaolo Paci "Critico d'arte", Dante Vecchiato "Gallerista", Enrico Astuni "Gallerista", Guido Gardoncini, Ettore “Imprenditore e collezionista”, Massimo Minini e Diego Strazzer, 2003 TG RAI, 2003 La sua prima opera esposta e venduta all’Asta, 2004/05 In esclusiva presso una Galleria situata nel centro di Brescia, 2006 Componente di giuria all'estemporanea Blues On Festival nel parco scultura la Palomba Matera , 2006 La sua prima mostra in un Museo di'arte contemporanea, dal 10 al 22 Ottobre presso il prestigioso Palazzo della Permanente di Milano, 2006 Rientra tra i 27 finalisti (sezione pittura) al premio Arte Mondadori selezionato dalla giuria composta da: Fabio Cavallucci (direttore della Galleria civica di Trento), Daniela Clerici (direttore di Arte), Massimiliano Gioni (direttore della Fondazione Trussardi di Milano), Gianfranco Maraniello (direttore della Galleria d’arte moderna di Bologna), Marco Pierini (direttore del Centro d’arte contemporanea Palazzo delle Papesse di Siena), Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (presidente della Fondazione Sandretto di Torino) e Stefano Zecchi (presidente dell’Accademia di Brera). 2007 Mostra collettiva a Brescia. Lettera dell'organizzatrice della mostra a Roma pubblicata su varie testate giornalistiche Nazionali (a sinistra foto della mostra a Roma) Scrivo al vostro giornale per congratularmi con il pittore Mimmo Dell'Osso del grande successo riscosso durante la mostra delle sue opere nella suggestiva via Giulia n. 71 a Roma presso le sale espositive del "CASES" circondata da gallerie d'arte e da palazzi seicenteschi come palazzo "Sacchetti", palazzo "Confalone" ecc.... Le sue opere piene di luce, hanno dato un tocco di freschezza tra tanta antichità. Ma la cosa che mi ha stupita è stata l'apprezzamento da parte dei visitatori di qualsiasi nazione e di qualsiasi età tra persone colte, critici d'arte, professori di accademie, giornalisti, attori, tra cui Michele Santoro, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Beccaria, il professore Enea Casadei, e tanti altri. Molti gli apprezzamenti come: uno stile nuovo e fresco, pittore di grande talento, giovane gia affermato, e, addirittura, giovani visitatori che attraverso le sue opere avvertivano il loro vissuto. Questo ha colpito anche me che scoprendo l'artista solo due anni fa e credendo subito in lui nonostante tutti i miei impegni ho voluto rappresentarlo nella grande città di Roma, dove, molti ancora parlano di lui... Giudizi Critici (a sinistra foto Pesaro) Recensione per il Dizionario Enciclopedico d'Arte Contemporanea ..... La sua pittura affronta il problema dei surrealisti europei, quello di rendere la realtà come sogno, piuttosto che il sogno come realtà figurativa. La differenza sta nel fatto che, mentre il sogno è arido, privo di poesia e appena evanescente nella memoria, la pittura di Domenico Dell'Osso è viva, fatta di ricordi recenti e indimenticabili, di memoria giovane e indelebile, piena di poesia e di fascino. Le sue forme si sono formate da sogni, immaginate, ma non gratuitamente, perché sono sempre sottilmente collegate alla realtà che lo circondano..... Enciclopedia internazionale dell'Arte .......Mimmo Dell'Osso in un momento della storia dell'arte contemporanea in cui l'eco di antiche formule tecniche vengono riesaminate, analizzate, riviste o riciclate, e ciò secondo la ritualità critica, sembra imponga un proprio linguaggio immaginativo ed etico in cui la visione diventa un qualcosa che si muove fra la favola e la realtà entrambe catalizzatrici di un principio che è "l'esistenzialità", non freudiana o proustiana, ma conseguente alla tematica moderna. Surrealismo, simbolismo, realismo magico, neo-romanticismo: vengono in mente ma è puro astratto paragone perché nelle piaghe della rappresentatività di Dell'Osso c'è la ricerca di un modello che pur potrebbe rientrare in siffatto contesto culturale. Tuttavia egli irrompe nel nuovo modo di compitare con l'esistenza in fase problematica con i fantasmi dell'intelletto per una sempre diversa dimensione e una morfologia particolare. Questo il "nucleo" della pittura, in ispecie, del pugliese Dell'Osso che, dalla sperimentazione deve aver trovato nuovi strumenti per esprimersi in quella che, in fondo, è la considerazione dei fatti per comunicare con gli altri e visivamente esprimere il proprio punto di vista. Forse non manca nemmeno quella parte romantica che rientra nella metafora. L'inconscio-infine- tipico del Surrealismo - appare nell'intenzione dell'artista di indulgere ai concetti di spiritualità o di lotta verso ciò che non sia amore delle cose e rifiuto della violenza: tutti elementi difficili da significare se non con il simbolo o l'allegoria (meglio se surrealista). Ed, allora, anche con la pittura si fa cultura aggiornata e interpretazione del pensiero dell'introspezione sociale....... Articolo pubblicato sull'Enciclopedia dei pittori e scultori italiani del '900 ...... Forme antropomorfe di un sogno surreale con interpretazione di una realtà attuale e sognata, visiva e fantastica che fanno di Mimmo Dell'Osso un anticipatore di un prossimo vivere....... Critica tratta dal discorso inaugurale della personale a Bari (pubblicata anche su varie testate giornalistiche Nazionali) ....... Già avanti come esperienza e con una ben definita personalità pittorica si colloca egregiamente nell'area surrealista come traduttore minuzioso della realtà descrivendo il complesso labirinto di emozioni che lo possiede, sovvertendo la realtà stessa e facendo dell'antipittura evitando quel razionalismo pittorico per la sua espressività. Quale chiarimento migliore potremmo avere nell'osservare i soggetti in cui viene raffigurata la donna o parte di essa se non la certezza che questo soggetto non è altro che la rappresentazione del senso del mistero. Il mistero donna, inviolata ma desiderabile, erotica e algida allo stesso tempo, artefice e vittima di un enigma mai risolto.  Parole e frasi che conducono al sito ufficiale di Mimmo Dell'Osso potrebbero essere: Ginosa, Mimmo Dell'Osso, Marina di Ginosa, Ginosa Marina, Arte, artisti, artista, pittore, pittori, pittura, scultura, sculture, scultori, monumento, monumenti, statua, statue, cultura, culturale, ginosa, quadro, quadretto, cornice, cornici, olio, acrilico, acquerello, acquerelli, foto di ginosa, foto ginosine, foto ginosini, foto ginosa marina, fotografia ginosa, foto ginosa, pittore pugliese, pittori pugliesi, artista pugliese, artisti pugliesi, scultore pugliese, scultori pugliesi, scultura puglia, arte puglia, artista di taranto, artista tarantino, pittore di taranto pittore tarantino, pittura taranto, pittura tarantina, scultore di taranto, scultura tarantina. Arte di Ginosa, Cultura di Ginosa, artista di ginosa, artista, ginosino, regala ginosa, regalo, ginosa, compro ginosa, vendo ginosa, regalo ginosa, regalo di natale, regalo per natale, regalo di compleanno, regalo per il compleanno, regalo importante, regalo di aniversario di matrimonio, regalo per san valentino, vendo opere d'arte, vendo quadri, L'Arte e la Cultura Ginosina in 12 serigrafie e12 sculture. La Cultura di Ginosa tramandata senza parole con pittura e scultura in 12 quadri e 12 grandi sculture. Ginosa, Marina di Ginosa e la storia della loro Arte e Cultura. ecc...