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Mimmo
Dell'Osso

Philippe
Daverio

Philippe
Daverio e Dell'Osso
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Dell'Osso
...dipinge
esclusivamente per conoscersi, basandosi su teorie filosofiche
incentrate sull’inconscio, dunque sempre più portato a non
dover conoscere le sue idee per dipingere ma a dipingere per
conoscere le sue idee, per questo le sue opere pittoriche non
partono quasi mai da un disegno o schizzo,
questo lo spirito con il quale Dell'Osso conduce le sue
ricerche. Il messaggio che cerca di dare tramite le sue Opere
è che: qualsiasi situazione (anche negativa) se viene
affrontata con ironia, tenacia e forza d'animo, porta ad
una maggiore consapevolezza di quanto la vita sia una cosa
stupenda. Presenta le sue creazioni in una originalità tutta
propria, partecipando attivamente ed operando in numerose
rassegne d'arte sia in campo nazionale che in campo
internazionale e riscuotendo sempre vivo interesse di pubblico
e di stampa.
Conduce
una ricerca tecnica verso la realizzazione di opere
interattive.
Critica
di Philippe Daverio
(tratta
dal video di una premiazione)
Dell'Osso
è un segnale del mondo di oggi e di un'età di oggi.
L'abbiamo scelto per due motivi, il primo perché cercavamo
un'opera che fosse praticamente legata alla linguistica di
oggi, e nella sua Opera abbiamo trovato delle caratteristiche
provenienti un pò dal mondo virtuale che andavano a
congiungersi con il mondo dell'attualità dove la fotografia
non era fotografia ma era un pò pervertita da gesti di
pittura nonché da interventi successivi, e il secondo motivo
perchè abbiamo visto che dietro c'era un Saraceno, dunque
mettendo le due cose insieme non abbiamo potuto esitare ad
assegnare il primo premio a Dell'Osso Mimmo... |
PREMI
E CONCORSI:
2008
Finalista al Premio Terna
2008 Vincitore al Premio Celeste
2008 Finalista al Premio Della Zorza
2008 Selezionato per Open a Venezia
2007 Vincitore al Premio
Arte Mondadori
2006 Finalista al Premio
Arte Mondadori,
2003 Vincitore al Premio Zuanazzi,
servizio TG RAI,
ARTICOLI
E RECENSIONI:
2009 Pubblicazione su Young Blood
2008
2009 Articolo sul Sole24ORE (Ottobre)
2009
Articolo su Arte Mondadori (Giugno),
2009 Articolo su Inside Art (Maggio)
2008
Recensione sulla rivista Arte Mondadori (Agosto),
2008 Recensione sulla rivista Arte Mondadori (Gennaio),
2008 Pubblicazione su Young Blood 2007,
2007 Recensione sulla rivista Millionaire,
2007 Pubblicazione sulla rivista Artecontemporanea (Roma),
2007 Pubblicazione sulla rivista Flash Art,
2006 Pubblicazione sulla rivista NY Arts Magazine (New
York),
2002 Pubblicazione sulla rivista Arte Mondadori,
2001 Pubblicazione sulla rivista Arte Mondadori,
1997 Allegato Quadri e Sculture.
PERSONALI E COLLETTIVE:
2009
Collettiva all'Aquila, 2009 Collettiva a Palermo, 2009
Collettiva a Matera, 2009
Collettiva a Roma, 2009 Collettiva a Matera, 2008 Terna dal 23/12 al 1/1/2009
nell'ambito di Roma Città Natale, grande video-proiezione
dell'Opera di Dell'Osso in Piazza del Campidoglio - Roma, 2008
Collettiva a Milano, 2008 Collettiva a Bollate presso la Fabbrica Borroni (MI), 2008 Collettiva a Milano, 2008
Personale a Matera, 2008 Collettiva a Positano, 2008 Personale
a Brescia, 2007 Collettiva a Brescia, 2007 Collettiva a
Modena, 2007 Presente ad Artverona, 2007 Collettiva al Museo Palazzo
della Permanente di Milano, 2007 Personale a Riva del Garda,
2007 Personale a Cagliari, 2007 Collettiva a Torino, 2007
Collettiva a Modena, 2007 Collettiva a Brescia, 2006
Collettiva al Museo di'arte contemporanea, Palazzo della
Permanente Milano, 2006 Esposizione permanente a Ginosa,
2004/05 In esclusiva presso una Galleria a Brescia, 2001/2004
Fondatore e titolare del Centro servizi per l'arte
Artisticontemporanei, 2000 Personale a Pesaro, 2000
Abiti da sposa dipinti a mano, sfilati a Milano e New York ,
2000 Video-installazione di Mq.130 in provincia di
Taranto, 1999 Personale a Roma, 1999 Personale a
Ferrara, 1999 Personale a Bari, 1999 Mostra allo Javits
Convention Center di New York, Manhattan, 1998/99 Undici
personali in paesi della provincia di Matera, Bari e Taranto,
1996 Collettiva a Torino, 1995 Collettiva a Matera, servizio
TG RAI, 1995 Collettiva a Ferrara, 1994/95 Cinque personali in
paesi della provincia di Taranto e Bari, 1993 Estemporanea in
Altamura, 1993 Personale a Milano,
N.B.
per maggiori approfondimenti su dati biografici, contattare
l'artista
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Foto
di Dell'Osso con una delle sue Opere della serie paesaggi con
roccia "Alter
ego prigioniero ed interprete dei miei sogni" 2007 Acrilico
su tela 300x200, n°
archivio 56/07
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“Per
un maggiore ordine nella catalogazione, abbiamo voluto
racchiudere le Opere di Dell'Osso in sette differenti stili
che comunque caratterizzano il Suo genere, frutto di un'unica
ricerca in continua evoluzione che va verso l'autoconoscenza.
Questi stili si alternano in base agli stati d'animo
dell'Artista. Le Opere sotto-riportate, sono inserite in
queste sette serie: Serie "Iceberg" - Serie
"Paesaggi con Iceberg" - Serie "Paesaggi con
Roccia" - Serie "Paesaggi Urbani ed
Extraurbani" - Serie "Il Sogno e i suoi
Paradossi" - Serie "Gli Interni e gli Interni con
Ombra" - Serie "Opere interattive"
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Testo
tratto dalla recensione pubblicata il Novembre 2007 su Arte
Mondadori a cura della redazione
PITTURA
TARGA ORO
Surrealismo
ad alta definizione
Domenico
Dell'Osso ha vinto la targa oro per la pittura con l'acrilico
su tela "difficoltà di adattamento sociale –
Sopravvalutazione del controllo dell’intelletto sulla
materia dell’inconscio che ha la funzione di difesa dagli
istinti visivi come pericolo – Chi lascia la strada vecchia
per quella nuova sa quel che lascia
non sa quel che trova".
Le atmosfere surreali, fumettistiche - pervase da una sottile
inquietudine - sono rese dall'artista con una pennellata
paziente e definita che esalta il raffinato gioco di luci.
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(OPERA
VINCITRICE AL CONCORSO PREMIO CELESTE 2008)
"Esasperazione"
2008 Acrilico
su tela 80x100, n°
archivio 18/08
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(OPERA
VINCITRICE DEL PRIMO PREMIO AL CONCORSO PREMIO ARTE
MONDADORI 2007)
"Difficoltà
di adattamento sociale..." 2007 Acrilico
su tela 80x100, n°
archivio 9/07
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Alcune
Opere della Produzione
2009 "Torno subito"
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Testo
tratto dal catalogo della mostra itinerante, Matera, Palermo,
l’Aquila:
Visioni contemporanee del paesaggio urbano a cura di Italia
Nostra.
Testo
di Alessandra Guareschi
...Si
è parlato, per Dell’Osso, di un “surrealismo pop” una
vena di ironia fantastica , a tratti fumettistica, capovolge
in gioco le ansie della quotidianità. Tra echi di Dalì e
sospensioni silenziose che conducono a Magritte, si snodano le
serie figurative dai nomi descrittivi, ingenui all’apparenza
- Paesaggi con Roccia, Interni con ombra
– in cui gli ambienti non sono altro che proiezioni
interiori. La natura rigogliosa, resa con estrema cura, ad un
primo sguardo appare incontaminata, ma rivela presto la sua
anima “urbana”: tra le rocce si stagliano cancelli di
ferro, negli iceberg si aprono piccole finestre e le balene
restano spiaggiate sull’asfalto. Un omino tondo, alter ego
dell’artista, è l’unico essere umano ad aver confidenza
con un cosmo poco rassicurante; interagisce con gli animali,
talvolta moltiplicandosi come clonato . l’atmosfera inquieta
come si trattasse di una contemporanea preistoria, è
contrastata dalla sconfinata forza della vita, che Dell’Osso
celebra in ogni sua opera...
Testo
tratto dal Sole24ORE:
Damiano Laterza
...In
questo realismo postpasoliniano c'è posto pure per la
surrealtà di Domenico dell'Osso (classe 1975, già vincitore
del Premio Celeste). I suoi esseri robotico-fumettistici
posano in scenari sorretti da una metafisica contaminata di
pop e onirico trip: urbanità come condizione intima...
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“Pausa”
2009
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 4/09
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“Paesaggio”
2009
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 8/09
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“...grazie per tutto quello che hai fatto per me
- dedicato a mia madre”
2009
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 13/09
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“Riflessione”
2009
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 5/09
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“Paesaggio urbano con animali
elettro-domestici”
2009
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 14/09
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“Ipotesi"
2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio
9/09
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“Torno
subito”
2009
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 1/09
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Serie
"Paesaggi con Iceberg"
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Testo
tratto dal catalogo delle personali in Trentino
dal 18 Agosto al 14 Settembre 2007
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Animala
vagula, blandula,
Hospes
comesque corporis,
Quae
nunc abibis in loca
Pallidula,
rigida, nudula,
Nec,
ut soles,
dabis iocos…
P.AELIUS
HADRIANUS, IMP
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[
Piccola anima vagante, seducente, ospite e compagna di viaggio
del corpo, che ora te ne vai in luoghi oscuri, freddi, spogli
e non darai, come sei solita, diletto…]
Castelli
sospesi sopra oceani in notti buie, in questa ambientazione
Mimmo Dell’Osso ci propone i suoi luoghi/spazi mentali,
entro i quali isolarsi. Non
isola se stesso ma le sue paure: un mare inquieto che
non mostra la sua profondità, le proteste dell’animo umano
mai soddisfatte, la paura di mostrarsi veramente, la voglia di
evadere e volare con due piccole ali che non ci permettono mai
di farlo. Le sue situazioni non vengono narrate con ansia e
tormento, il suo non vuole essere un rapporto tragico con il
proprio animo ma più una visione di sconsolante abbandono
sorretta e sostenuta dall’ironia. Ironia vista come legante
fondamentale atta a rendere possibile la vita con le sue
difficoltà.
Le
strutture riproposte da Dell’Osso sono un libero
riferimento alle creazioni di Edward
Leedskalnin,
al quale questa mostra vuole essere un omaggio.

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“Es,
Io e Super Io – A sua immagine e somiglianza”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 49/07
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“Dio
ci ha donato tanti diversivi ai fini di trascorrere il tempo”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 45/07
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Particolare
dell'Opera: "Omaggio a Edward Leedskalnin”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 44/07
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“Per
l’insoddisfazione della nostra soddisfazione, Dio ci ha
creato le cose dispari”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 43/07
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“Farsi
del male per stare meglio?”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 50/07
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Serie
"Paesaggi con Roccia"
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Recensione
a cura di: Alessandra
Redaelli
(Arte Mondadori )
Autobiografia
è un sogno pop
Dell'Osso
isola il suo alter ego sopra un iceberg. O nella giungla.
Per dare un volto alle piccole paure quotidiane
Nato
nel 1975 a Taranto, vincitore della Targa d'oro per la pittura
all'ultimo Premio Arte, Domenico Dell'Osso fa una pittura
complessa, dove atmosfere surreali si mescolano a iconografie
di sapore fumettistico e pop, dove spunti grotteschi e
fantasie infantili si fondono in paesaggi alla Saint-Exupèry.
Solo contro una natura impervia, un uomo lotta per la
sopravvivenza seduto sulla cima di un iceberg, oppure questo
stesso uomo cavalca pesci giganti o animali feroci in paesaggi
rocciosi invasi da una natura lussureggiante. Se nella serie
degli iceberg la fissità dell'immagine è la semplicità
dell'impianto - nonchè la scelta della scala cromatica -
fanno pensare alla lezione di Magritte, i paesaggi rocciosi,
affollati e dinamici, sono molto più vicini a Dalì. Domina,
come nei lavori del maestro spagnolo, un inquietudine sottile,
vagamente angosciosa, che però nei dipinti di Dell'Osso è
costantemente contraddetta da una gioia di vivere che trova
espressione nell'amore con cui è dipinta ogni foglia, ogni
spruzzo d'acqua, ogni singola venatura della roccia. Con un
fondo di ottimismo, l'omino (che l'artista, non senza una
certa timidezza, confessa essere il suo alter ego) affronta
giorno dopo giorno, tela dopo tela, come in una narrazione a
puntate, angosce ancestrali e paure quotidiane.
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(OPERA
FINALISTA AL CONCORSO PREMIO TERNA 2008)
"Dio
creò la luce e Terna la diffuse anche di notte"
2008 Fotografia
digitale su carta metal, cm. 150x100 (opera interattiva)
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"Marziani”
2008
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 65/08
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"Maratona
notturna - Rivisitazione di luoghi volutamente oscurati nella
memoria - Tornare indietro per andare avanti”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 14/07
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"Ego
nel tentativo di allontanare le proprie paure con spettacolari
giramenti di palle”
2007
Acrilico su tela 150x150, n° archivio
23/07
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"Se
non facciamo le cose in grande sarà più difficile ottenere
grandi cose”
2007
Acrilico su tela 120x100, n° archivio 62/07
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"Autoimpedimento
alla pienezza d'essere”
2007
Acrilico su tela 120x100, n° archivio 59/07
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"E'
il credere che ci fa ottenere miracoli non quello in cui
crediamo”
2007
Acrilico su tela 120x100, n° archivio 58/07
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"Ego
nel tentativo di addomesticare quella tenera parte feroce con
una dieta prescritta”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 16/07
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"Quann
iun non ten ce fà pighie lan a pttnà”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 12/07
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(COPERTINA
DELLA COMPOSIZIONE LE CIRQUE DEL MAESTRO GIORGIO TORTORA)
"Quann a iun l chiurn l man”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 13/07
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Serie
"Paesaggi urbani ed extraurbani"
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“Migrazione
- Il controllo degli impulsi opposti attraverso la ragione”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 20/07
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“Es,
Io, e Super Io nel tentativo di superare i propri limiti con
mezzi sbagliati”
2007
Acrilico su tela 150x150, n° archivio 1/07
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(OPERA
FINALISTA AL PREMIO ARTE MONDADORI 2006)
“Es, Io, e Super Io alla ricerca del mezzo più idoneo per
affrontare la quotidianità”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 5/06
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Serie
"Il Sogno e i suoi Paradossi"
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Recensione
a cura di:
.......Mimmo
Dell'Osso in un momento della storia dell'arte contemporanea
in cui l'eco di antiche formule tecniche vengono riesaminate,
analizzate, riviste o riciclate, e ciò secondo la ritualità
critica, sembra imponga un proprio linguaggio immaginativo ed
etico in cui la visione diventa un qualcosa che si muove fra
la favola e la realtà entrambe catalizzatrici di un principio
che è "l'esistenzialità", non freudiana o
proustiana, ma conseguente alla tematica moderna. Surrealismo,
simbolismo, realismo magico, neo-romanticismo: vengono in
mente ma è puro astratto paragone perché nelle piaghe della
rappresentatività di Dell'Osso c'è la ricerca di un modello
che pur potrebbe rientrare in siffatto contesto culturale.
Tuttavia egli irrompe nel nuovo modo di compitare con
l'esistenza in fase problematica con i fantasmi
dell'intelletto per una sempre diversa dimensione e una
morfologia particolare. Questo il "nucleo" della
pittura, in ispecie, del pugliese Dell'Osso che, dalla
sperimentazione deve aver trovato nuovi strumenti per
esprimersi in quella che, in fondo, è la considerazione dei
fatti per comunicare con gli altri e visivamente esprimere il
proprio punto di vista. Forse non manca nemmeno quella parte
romantica che rientra nella metafora. L'inconscio-infine-
tipico del Surrealismo - appare nell'intenzione dell'artista
di indulgere ai concetti di lotta verso ciò che non sia amore
delle cose e rifiuto della violenza: tutti elementi difficili
da significare se non con il simbolo o l'allegoria. Ed,
allora, anche con la pittura si fa cultura aggiornata e
interpretazione del pensiero dell'introspezione sociale.......
Critica
tratta dal discorso inaugurale della personale a Bari
(pubblicata anche su varie testate giornalistiche Nazionali)
.......
Già avanti come esperienza e con una ben definita personalità
pittorica si colloca egregiamente nell'area surrealista come
traduttore minuzioso della realtà descrivendo il complesso
labirinto di emozioni che lo possiede, sovvertendo la realtà
stessa e facendo dell'antipittura evitando quel razionalismo
pittorico per la sua espressività. Quale chiarimento migliore
potremmo avere nell'osservare i soggetti in cui viene
raffigurata la donna o parte di essa se non la certezza che
questo soggetto non è altro che la rappresentazione del senso
del mistero. Il mistero donna, inviolata ma desiderabile,
erotica e algida allo stesso tempo, artefice e vittima di un
enigma mai risolto.
Lettera
dell'organizzatrice della personale a Roma, pubblicata su
varie testate giornalistiche Nazionali
Scrivo
al vostro giornale per congratularmi con il pittore Mimmo
Dell'Osso del grande successo riscosso durante la mostra delle
sue opere nella suggestiva via Giulia n. 71 a Roma presso le
sale espositive del "CASES" circondata da gallerie
d'arte e da palazzi seicenteschi come palazzo
"Sacchetti", palazzo "Confalone" ecc....
Le sue opere piene di luce, hanno dato un tocco di freschezza
tra tanta antichità. Ma la cosa che mi ha stupita è stata
l'apprezzamento da parte dei visitatori di qualsiasi nazione e
di qualsiasi età tra persone colte, critici d'arte,
professori di accademie, giornalisti, attori, tra cui Michele
Santoro, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Beccaria, il
professore Enea Casadei, e tanti altri. Molti gli
apprezzamenti come: uno stile nuovo e fresco, pittore di
grande talento, giovane gia affermato, e, addirittura, giovani
visitatori che attraverso le sue opere avvertivano il loro
vissuto. Questo ha colpito anche me che scoprendo l'artista
solo due anni fa e credendo subito in lui nonostante tutti i
miei impegni ho voluto rappresentarlo nella grande città di
Roma, dove, molti ancora parlano di lui........
Testo
tratto dalla personale a Brescia a cura di C. Zanetti
Ti
svegli una mattina con una gran voglia di passeggiare
all’aria aperta, respirare a pieni polmoni e sentirti parte
della natura; il tempo però non promette nulla di buono.
Forse puoi provare a respingere le nuvole gonfie e
nere…senza risultato!
Hai
un’idea azzardata: perché accontentarsi dell’aria
frizzante che ti sfiora la pelle quando puoi addirittura
provare l’ebbrezza di un sensazionale tuffo. Ma il tuffo
sarebbe senz’altro più azzardato dell’idea stessa.
Puoi
sempre decidere di continuare la passeggiata sull’acqua,
cullato delicatamente dal ritmo del placido mare, o dedicarti
alla pesca che, è risaputo, rilassa e dona buon umore.
Non
c’è dubbio che in una giornata del genere hai la sensazione
di trovarti completamente in balia della natura impervia e
capricciosa, che sembra rotolare su di te travolgendoti senza
alcun rispetto.
A
questo punto meglio rifugiarsi tra le mura domestiche che, è
risaputo, proteggono e attutiscono tutti i mali… ma anche
qui la disavventura continua…
Per
descrivere le opere realizzate da Dell’Osso ci si sente
autorizzati ad eccedere nell’uso degli aggettivi e
rivaleggiare con il suo abituale sfoggio di particolari
accurati e fittamente distribuiti sulla tela. Increspature
dell’acqua, rami, foglie, nubi e riflessi popolano la scena
e contribuiscono a trasformare il dipinto in un vero e proprio
racconto articolato che ha per protagonista un omino-che nelle
fattezze tradisce una certa somiglianza con l’artista-
impegnato a scansare le disavventure giornaliere, ma che, suo
malgrado, sembra trovarsi immancabilmente nel posto sbagliato
al momento sbagliato.
La
sensazione che il lavoro di Dell’Osso produce è duplice: da
una parte è impossibile non sentirsi solidali con il
protagonista di tanti “momenti no” e pensare a lui, ed un
po’ forse anche all’artista, come ad un essere chiuso,
triste e solitario; dall’altra non può lasciarci
indifferenti la voglia di comunicare, quindi di condividere,
ma anche l’ironia ed il desiderio di trasformare la realtà
in una sorta di colorato fumetto quasi fosse l’unica ricetta
per esorcizzare le paure quotidiane.
L’omino,
nonostante le difficoltà, continua imperterrito la sua
esistenza intraprendendo
un cammino che di volta in volta lo porta a ritrovarsi su
rocce o iceberg isolati,
senza apparente via di fuga, oppure immerso in luoghi surreali
popolati da animali smisuratamente colossali. Un modo
fantasioso per narrare le disavventure in cui ciascuno può
incappare in ogni istante; i sempre ricorrenti al giorno
d’oggi “imprevisti” o “piccoli incidenti”.
In
qualsiasi situazione, senza l’esclusione di quelle più
pericolose o più comiche, l’omino non ci mostra mai il suo
viso: è forse un modo per dirci che chiunque di noi può
riconoscere il proprio volto nel suo?
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"Il
mare che ho dentro”
2007
Acrilico su tela 120x100, n° archivio 57/07
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“Non
tutto il MARE viene per nuocere…. Almeno riempi il
secchio!”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 9/06
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“Es,
Io, e Super Io (Non tasent d’fott)”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 2/06
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“L’intensità
di volontà nel prefissarsi di raggiungere traguardi inutili
è alimentata da motivazioni totalmente differenti”
2007
Acrilico su tela 80x100, n°
archivio 8/07
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“L’Imprevedibilità
del prevedibile”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 10/06
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“Le
contraddizioni dei paradossi che determinano il sopravvento
delle avversità della vita”
2007
Acrilico su tela 80x100, n°
archivio 7/07
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“E’
uscito bianco il mellone – Il vuoto della pienezza al
raggiungimento di obbiettivi apparentemente importanti”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 3/06
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Serie
"Gli Interni e gli Interni con Ombra"
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Recensione
a cura di:
......
Forme antropomorfe di un sogno surreale con interpretazione di
una realtà attuale e sognata, visiva e fantastica che fanno
di Mimmo Dell'Osso un anticipatore di un prossimo vivere......
Recensione
a cura di:
.....
La sua pittura affronta il problema dei surrealisti europei,
quello di rendere la realtà come sogno, piuttosto che il
sogno come realtà figurativa. La differenza sta nel fatto
che, mentre il sogno è arido, privo di poesia e appena
evanescente nella memoria, la pittura di Domenico Dell'Osso è
viva, fatta di ricordi recenti e indimenticabili, di memoria
giovane e indelebile, piena di poesia e di fascino. Le sue
forme si sono formate da sogni, immaginate, ma non
gratuitamente, perché sono sempre sottilmente collegate alla
realtà che lo circondano.....

(OPERA
FINALISTA AL CONCORSO DELLA
ZORZA 2008) "Il fine giustifica i mezzi”
2008
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 9/08

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"Fino
a quando continueremo ad avere la presunzione di ritenerci più
importanti di qualunque altra cosa creata dalla natura (tanto
da dominarla, modificarla o eliminarla), aumenteremo i nostri
disagi rendendoci sempre più difficile il vivere in modo
naturale”
2007
Acrilico su tela 120x100, n° archivio 66 /07
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"Ostacolista
a tempo pieno”
2008
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 61/08
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“Ho
paura di contattare il mio gallerista – Autoimpedimento, la
mobilità dell’immobilità nel restare chiusi all’interno
delle proprie convinzioni”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 4/06
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“Es,
Io e Super Io, un due tre stella - Fuggire da se stessi”
2007
Acrilico su tela 150x150, n° archivio 2/07
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“Alla
conquista della ragione”
2007
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/07
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“A
volte (per paura di farsi male) ci si arrende anche dinanzi a
cose che non hanno potere - In base al valore che assegniamo
alle cose, esse acquistano potere sulle nostre emozioni”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 31/07
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“A
volte si ha paura di cose che non possono far del male perchè
si ha un idea sbagliata di quel che si è realmente”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 28/07
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“Installazione
posta al fine di evitare l’eventuale abbandono delle proprie
inutili autodifese. – Autoimpedimento alla pienezza d’essere”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/06
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(DEDICATA
AL MIO AMICO MAURIZIO SOLIERI)
“All'interno
della fattoria invertendo l'ordine degli addendi il fattore
non cambia”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 26/07
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(A QUESTA OPERA E' STATA DEDICATA UNA COMPOSIZIONE MUSICALE
CON PROGETTO TEATRALE DALLA ROSLMUSIK)
“Estremi mali estremi,
rimedi ai fini di modifiche a soluzioni in varianti”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 35/07
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Serie
"Opere interattive cliccabili"
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"La
paura di amare non elimina comunque il sentimento dell’
amore - per Carmela”
2006
Acrilico su tela 18x24, n°
archivio 34/06
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“Es,
Io e Super Io”
2006
Acrilico su tela 60x80, n°
archivio 15/06
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“Il
debitore di momenti spciali”
2008
Acrilico su tela 40x40, n° archivio
03/08
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©
by Domenico Dell'Osso
2006/07/08/09 - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia o
riproduzione anche parziale.
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