Dell'Osso Domenico - Mimmo
Ginosa (TA) Matera- Cell. 333.40.76.720
dellosso@artisticontemporanei.com

© by Domenico Dell'Osso 2006/07/08/09 - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.

HOME PAGE                   Guarda alcuni video di Dell'Osso                    Leggi alcuni dei commenti su Dell'Osso



Il messaggio che cerco di dare tramite le mie Opere è che qualsiasi situazione (anche negativa)
se viene affrontata con ironia, tenacia e forza d'animo, porta  ad una maggiore consapevolezza
di quanto la vita sia una cosa stupenda.

Mimmo Dell'Osso

 


 

 

 

 

Philippe Daverio

 

Philippe Daverio e Dell'Osso

Dell'Osso

 

...dipinge esclusivamente per conoscersi, basandosi su teorie filosofiche incentrate sull’inconscio, dunque sempre più portato a non dover conoscere le sue idee per dipingere ma a dipingere per conoscere le sue idee, per questo le sue opere pittoriche non partono quasi mai da un disegno o schizzo, questo lo spirito con il quale Dell'Osso conduce le sue ricerche. Il messaggio che cerca di dare tramite le sue Opere è che: qualsiasi situazione (anche negativa) se viene affrontata con ironia, tenacia e forza d'animo, porta  ad una maggiore consapevolezza di quanto la vita sia una cosa stupenda. Presenta le sue creazioni in una originalità tutta propria, partecipando attivamente ed operando in numerose rassegne d'arte sia in campo nazionale che in campo internazionale e riscuotendo sempre vivo interesse di pubblico e di stampa.

Conduce una ricerca tecnica verso la realizzazione di opere interattive.

 

 

  

Critica di Philippe Daverio
(tratta dal video di una premiazione)

 

Dell'Osso è un segnale del mondo di oggi e di un'età di oggi. L'abbiamo scelto per due motivi, il primo perché cercavamo un'opera che fosse praticamente legata alla linguistica di oggi, e nella sua Opera abbiamo trovato delle caratteristiche provenienti un pò dal mondo virtuale che andavano a congiungersi con il mondo dell'attualità dove la fotografia non era fotografia ma era un pò pervertita da gesti di pittura nonché da interventi successivi, e il secondo motivo perchè abbiamo visto che dietro c'era un Saraceno, dunque mettendo le due cose insieme non abbiamo potuto esitare ad assegnare il primo premio a Dell'Osso Mimmo...

PREMI E CONCORSI:

2008 Finalista al Premio Terna
2008 Vincitore al Premio Celeste
2008 Finalista al Premio Della Zorza
2008 Selezionato per Open a Venezia
2007 Vincitore al  Premio Arte Mondadori
2006 Finalista al Premio Arte Mondadori,
2003 Vincitore al Premio Zuanazzi,  servizio TG RAI,

ARTICOLI E RECENSIONI:

2009 Pubblicazione su Young Blood 2008
2009 Articolo sul Sole24ORE (Ottobre)
2009 Articolo su Arte Mondadori (Giugno),
2009 Articolo su Inside Art (Maggio)
2008 Recensione sulla rivista Arte Mondadori (Agosto),
2008 Recensione sulla rivista Arte Mondadori (Gennaio),
2008 Pubblicazione su Young Blood 2007,

2007 Recensione sulla rivista Millionaire,
2007 Pubblicazione sulla rivista Artecontemporanea (Roma),
2007 Pubblicazione sulla rivista  Flash Art,
2006 Pubblicazione sulla rivista  NY Arts Magazine (New York),
2002 Pubblicazione sulla rivista Arte Mondadori,
2001 Pubblicazione sulla rivista Arte Mondadori,
1997 Allegato Quadri e Sculture.

PERSONALI E COLLETTIVE:

2009 Collettiva all'Aquila, 2009 Collettiva a Palermo, 2009 Collettiva a Matera, 2009 Collettiva a Roma, 2009 Collettiva a Matera, 2008 Terna dal 23/12 al 1/1/2009 nell'ambito di Roma Città Natale, grande video-proiezione dell'Opera di Dell'Osso in Piazza del Campidoglio - Roma, 2008 Collettiva a Milano, 2008 Collettiva a Bollate presso la Fabbrica Borroni (MI), 2008 Collettiva a Milano, 2008 Personale a Matera, 2008 Collettiva a Positano, 2008 Personale a Brescia, 2007 Collettiva a Brescia, 2007 Collettiva a Modena, 2007 Presente ad Artverona, 2007 Collettiva al Museo Palazzo della Permanente di Milano, 2007 Personale a Riva del Garda, 2007 Personale a Cagliari, 2007 Collettiva a Torino, 2007 Collettiva a Modena,  2007 Collettiva a Brescia, 2006 Collettiva al Museo di'arte contemporanea, Palazzo della Permanente Milano, 2006 Esposizione permanente a Ginosa,  2004/05 In esclusiva presso una Galleria a Brescia, 2001/2004 Fondatore e titolare del Centro servizi per l'arte Artisticontemporanei, 2000 Personale a Pesaro,  2000 Abiti da sposa dipinti a mano, sfilati a Milano e New York ,  2000  Video-installazione di Mq.130 in provincia di Taranto, 1999  Personale a Roma, 1999 Personale a Ferrara, 1999 Personale a Bari, 1999 Mostra allo Javits Convention Center di New York, Manhattan, 1998/99  Undici personali in paesi della provincia di Matera, Bari e Taranto,  1996 Collettiva a Torino, 1995 Collettiva a Matera, servizio TG RAI, 1995 Collettiva a Ferrara, 1994/95 Cinque personali in paesi della provincia di Taranto e Bari, 1993 Estemporanea in Altamura, 1993 Personale a Milano,

N.B. per maggiori approfondimenti su dati biografici, contattare l'artista

Foto di Dell'Osso con una delle sue Opere della serie paesaggi con roccia "Alter ego prigioniero ed interprete dei miei sogni"  2007 Acrilico su tela 300x200, n° archivio 56/07

Per un maggiore ordine nella catalogazione, abbiamo  voluto racchiudere le Opere di Dell'Osso in sette differenti stili che comunque caratterizzano il Suo genere, frutto di un'unica ricerca in continua evoluzione che va verso l'autoconoscenza. Questi stili si alternano in base agli stati d'animo dell'Artista. Le Opere sotto-riportate, sono inserite in queste sette serie:  Serie "Iceberg" - Serie "Paesaggi con Iceberg" - Serie "Paesaggi con Roccia" - Serie "Paesaggi Urbani ed Extraurbani" - Serie "Il Sogno e i suoi Paradossi" - Serie "Gli Interni e gli Interni con Ombra" - Serie "Opere interattive"


Testo tratto dalla recensione pubblicata il Novembre 2007 su Arte Mondadori a cura della redazione

 

PITTURA TARGA ORO

Surrealismo ad alta definizione

Domenico Dell'Osso ha vinto la targa oro per la pittura con l'acrilico su tela "difficoltà di adattamento sociale – Sopravvalutazione del controllo dell’intelletto sulla materia dell’inconscio che ha la funzione di difesa dagli istinti visivi come pericolo – Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia  non sa quel che trova". Le atmosfere surreali, fumettistiche - pervase da una sottile inquietudine - sono rese dall'artista con una pennellata paziente e definita che esalta il raffinato gioco di luci.

(OPERA VINCITRICE AL CONCORSO PREMIO CELESTE 2008)

"Esasperazione" 2008 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 18/08

(OPERA VINCITRICE DEL PRIMO PREMIO AL CONCORSO PREMIO ARTE MONDADORI 2007)

"Difficoltà di adattamento sociale..." 2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 9/07


Alcune Opere della Produzione 2009 "Torno subito"

 

Testo tratto dal catalogo della mostra itinerante, Matera, Palermo, l’Aquila: Visioni contemporanee del paesaggio urbano a cura di Italia Nostra.

Testo di Alessandra Guareschi

 ...Si è parlato, per Dell’Osso, di un “surrealismo pop” una vena di ironia fantastica , a tratti fumettistica, capovolge in gioco le ansie della quotidianità. Tra echi di Dalì e sospensioni silenziose che conducono a Magritte, si snodano le serie figurative dai nomi descrittivi, ingenui all’apparenza  - Paesaggi con Roccia, Interni con ombra – in cui gli ambienti non sono altro che proiezioni interiori. La natura rigogliosa, resa con estrema cura, ad un primo sguardo appare incontaminata, ma rivela presto la sua anima “urbana”: tra le rocce si stagliano cancelli di ferro, negli iceberg si aprono piccole finestre e le balene restano spiaggiate sull’asfalto. Un omino tondo, alter ego dell’artista, è l’unico essere umano ad aver confidenza con un cosmo poco rassicurante; interagisce con gli animali, talvolta moltiplicandosi come clonato . l’atmosfera inquieta come si trattasse di una contemporanea preistoria, è contrastata dalla sconfinata forza della vita, che Dell’Osso celebra in ogni sua opera... 

 

Testo tratto dal Sole24ORE:
Damiano Laterza

...In questo realismo postpasoliniano c'è posto pure per la surrealtà di Domenico dell'Osso (classe 1975, già vincitore del Premio Celeste). I suoi esseri robotico-fumettistici posano in scenari sorretti da una metafisica contaminata di pop e onirico trip: urbanità come condizione intima...

 “Pausa”

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 4/09  

Paesaggio

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 8/09

 

 “...grazie per tutto quello che hai fatto per me - dedicato a mia madre”

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 13/09  

 Riflessione

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 5/09  

 

 

 “Paesaggio urbano con animali elettro-domestici”

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 14/09  

 “Ipotesi"

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 9/09 

 Torno subito

2009 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 1/09


Serie "Paesaggi con Iceberg"

 

Testo tratto dal catalogo delle personali in Trentino
dal 18 Agosto al 14 Settembre 2007

Animala vagula, blandula,

Hospes comesque corporis,

Quae nunc abibis in loca

Pallidula, rigida, nudula,

Nec, ut  soles, dabis iocos…

 

P.AELIUS HADRIANUS, IMP

  [ Piccola anima vagante, seducente, ospite e compagna di viaggio del corpo, che ora te ne vai in luoghi oscuri, freddi, spogli e non darai, come sei solita, diletto…]

 Castelli sospesi sopra oceani in notti buie, in questa ambientazione Mimmo Dell’Osso ci propone i suoi luoghi/spazi mentali, entro i quali isolarsi. Non  isola se stesso ma le sue paure: un mare inquieto che non mostra la sua profondità, le proteste dell’animo umano mai soddisfatte, la paura di mostrarsi veramente, la voglia di evadere e volare con due piccole ali che non ci permettono mai di farlo. Le sue situazioni non vengono narrate con ansia e tormento, il suo non vuole essere un rapporto tragico con il proprio animo ma più una visione di sconsolante abbandono sorretta e sostenuta dall’ironia. Ironia vista come legante fondamentale atta a rendere possibile la vita con le sue  difficoltà.

 Le strutture riproposte da Dell’Osso sono un libero  riferimento alle creazioni di Edward Leedskalnin, al quale questa mostra vuole essere un omaggio.

 

Es, Io e Super Io – A sua immagine e somiglianza

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 49/07

Dio ci ha donato tanti diversivi ai fini di trascorrere il tempo

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 45/07

Particolare dell'Opera: "Omaggio a Edward Leedskalnin

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 44/07

Per l’insoddisfazione della nostra soddisfazione, Dio ci ha creato le cose dispari

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 43/07

Farsi del male per stare meglio?

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 50/07

 


Serie "Paesaggi con Roccia"

 

Recensione a cura di: Alessandra Redaelli
(Arte Mondadori )

Autobiografia
è un sogno pop

Dell'Osso isola il suo alter ego sopra un iceberg. O nella giungla. Per dare un volto alle piccole paure quotidiane

Nato nel 1975 a Taranto, vincitore della Targa d'oro per la pittura all'ultimo Premio Arte, Domenico Dell'Osso fa una pittura complessa, dove atmosfere surreali si mescolano a iconografie di sapore fumettistico e pop, dove spunti grotteschi e fantasie infantili si fondono in paesaggi alla Saint-Exupèry. Solo contro una natura impervia, un uomo lotta per la sopravvivenza seduto sulla cima di un iceberg, oppure questo stesso uomo cavalca pesci giganti o animali feroci in paesaggi rocciosi invasi da una natura lussureggiante. Se nella serie degli iceberg la fissità dell'immagine è la semplicità dell'impianto - nonchè la scelta della scala cromatica - fanno pensare alla lezione di Magritte, i paesaggi rocciosi, affollati e dinamici, sono molto più vicini a Dalì. Domina, come nei lavori del maestro spagnolo, un inquietudine sottile, vagamente angosciosa, che però nei dipinti di Dell'Osso è costantemente contraddetta da una gioia di vivere che trova espressione nell'amore con cui è dipinta ogni foglia, ogni spruzzo d'acqua, ogni singola venatura della roccia. Con un fondo di ottimismo, l'omino (che l'artista, non senza una certa timidezza, confessa essere il suo alter ego) affronta giorno dopo giorno, tela dopo tela, come in una narrazione a puntate, angosce ancestrali e paure quotidiane.

(OPERA FINALISTA AL CONCORSO PREMIO TERNA 2008)

"Dio creò la luce e Terna la diffuse anche di notte"  2008 Fotografia digitale su carta metal, cm. 150x100 (opera interattiva)

"Marziani”

2008 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 65/08

"Maratona notturna - Rivisitazione di luoghi volutamente oscurati nella memoria - Tornare indietro per andare avanti”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 14/07

"Ego nel tentativo di allontanare le proprie paure con spettacolari giramenti di palle

2007 Acrilico su tela 150x150, n° archivio 23/07

"Se non facciamo le cose in grande sarà più difficile ottenere grandi cose”

2007 Acrilico su tela 120x100, n° archivio 62/07

"Autoimpedimento alla pienezza d'essere”

2007 Acrilico su tela 120x100, n° archivio 59/07

"E' il credere che ci fa ottenere miracoli non quello in cui crediamo”

2007 Acrilico su tela 120x100, n° archivio 58/07

"Ego nel tentativo di addomesticare quella tenera parte feroce con una dieta prescritta”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 16/07

"Quann iun non ten ce fà pighie lan a pttnà”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 12/07

(COPERTINA DELLA COMPOSIZIONE LE CIRQUE DEL MAESTRO GIORGIO TORTORA)

"Quann a iun l chiurn l man”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 13/07


Serie "Paesaggi urbani ed extraurbani"

 

“Migrazione - Il controllo degli impulsi opposti attraverso la ragione”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 20/07

“Es, Io, e Super Io nel tentativo di superare i propri limiti con mezzi sbagliati”

2007 Acrilico su tela 150x150, n° archivio 1/07

(OPERA FINALISTA AL PREMIO ARTE MONDADORI 2006)

“Es, Io, e Super Io alla ricerca del mezzo più idoneo per affrontare la quotidianità”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 5/06


Serie "Il Sogno e i suoi Paradossi"

 

Recensione a cura di:

.......Mimmo Dell'Osso in un momento della storia dell'arte contemporanea in cui l'eco di antiche formule tecniche vengono riesaminate, analizzate, riviste o riciclate, e ciò secondo la ritualità critica, sembra imponga un proprio linguaggio immaginativo ed etico in cui la visione diventa un qualcosa che si muove fra la favola e la realtà entrambe catalizzatrici di un principio che è "l'esistenzialità", non freudiana o proustiana, ma conseguente alla tematica moderna. Surrealismo, simbolismo, realismo magico, neo-romanticismo: vengono in mente ma è puro astratto paragone perché nelle piaghe della rappresentatività di Dell'Osso c'è la ricerca di un modello che pur potrebbe rientrare in siffatto contesto culturale. Tuttavia egli irrompe nel nuovo modo di compitare con l'esistenza in fase problematica con i fantasmi dell'intelletto per una sempre diversa dimensione e una morfologia particolare. Questo il "nucleo" della pittura, in ispecie, del pugliese Dell'Osso che, dalla sperimentazione deve aver trovato nuovi strumenti per esprimersi in quella che, in fondo, è la considerazione dei fatti per comunicare con gli altri e visivamente esprimere il proprio punto di vista. Forse non manca nemmeno quella parte romantica che rientra nella metafora. L'inconscio-infine- tipico del Surrealismo - appare nell'intenzione dell'artista di indulgere ai concetti di lotta verso ciò che non sia amore delle cose e rifiuto della violenza: tutti elementi difficili da significare se non con il simbolo o l'allegoria. Ed, allora, anche con la pittura si fa cultura aggiornata e interpretazione del pensiero dell'introspezione sociale.......

 

Critica tratta dal discorso inaugurale della personale a Bari (pubblicata anche su varie testate giornalistiche Nazionali)

....... Già avanti come esperienza e con una ben definita personalità pittorica si colloca egregiamente nell'area surrealista come traduttore minuzioso della realtà descrivendo il complesso labirinto di emozioni che lo possiede, sovvertendo la realtà stessa e facendo dell'antipittura evitando quel razionalismo pittorico per la sua espressività. Quale chiarimento migliore potremmo avere nell'osservare i soggetti in cui viene raffigurata la donna o parte di essa se non la certezza che questo soggetto non è altro che la rappresentazione del senso del mistero. Il mistero donna, inviolata ma desiderabile, erotica e algida allo stesso tempo, artefice e vittima di un enigma mai risolto.

 

Lettera dell'organizzatrice della personale a Roma, pubblicata su varie testate giornalistiche Nazionali

Scrivo al vostro giornale per congratularmi con il pittore Mimmo Dell'Osso del grande successo riscosso durante la mostra delle sue opere nella suggestiva via Giulia n. 71 a Roma presso le sale espositive del "CASES" circondata da gallerie d'arte e da palazzi seicenteschi come palazzo "Sacchetti", palazzo "Confalone" ecc.... Le sue opere piene di luce, hanno dato un tocco di freschezza tra tanta antichità. Ma la cosa che mi ha stupita è stata l'apprezzamento da parte dei visitatori di qualsiasi nazione e di qualsiasi età tra persone colte, critici d'arte, professori di accademie, giornalisti, attori, tra cui Michele Santoro, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Beccaria, il professore Enea Casadei, e tanti altri. Molti gli apprezzamenti come: uno stile nuovo e fresco, pittore di grande talento, giovane gia affermato, e, addirittura, giovani visitatori che attraverso le sue opere avvertivano il loro vissuto. Questo ha colpito anche me che scoprendo l'artista solo due anni fa e credendo subito in lui nonostante tutti i miei impegni ho voluto rappresentarlo nella grande città di Roma, dove, molti ancora parlano di lui........

 

Testo tratto dalla personale a Brescia a cura di C. Zanetti

 

Ti svegli una mattina con una gran voglia di passeggiare all’aria aperta, respirare a pieni polmoni e sentirti parte della natura; il tempo però non promette nulla di buono. Forse puoi provare a respingere le nuvole gonfie e nere…senza risultato!

Hai un’idea azzardata: perché accontentarsi dell’aria frizzante che ti sfiora la pelle quando puoi addirittura provare l’ebbrezza di un sensazionale tuffo. Ma il tuffo sarebbe senz’altro più azzardato dell’idea stessa.

Puoi sempre decidere di continuare la passeggiata sull’acqua, cullato delicatamente dal ritmo del placido mare, o dedicarti alla pesca che, è risaputo, rilassa e dona buon umore.

Non c’è dubbio che in una giornata del genere hai la sensazione di trovarti completamente in balia della natura impervia e capricciosa, che sembra rotolare su di te travolgendoti senza alcun rispetto.

A questo punto meglio rifugiarsi tra le mura domestiche che, è risaputo, proteggono e attutiscono tutti i mali… ma anche qui la disavventura continua…

 

Per descrivere le opere realizzate da Dell’Osso ci si sente autorizzati ad eccedere nell’uso degli aggettivi e rivaleggiare con il suo abituale sfoggio di particolari accurati e fittamente distribuiti sulla tela. Increspature dell’acqua, rami, foglie, nubi e riflessi popolano la scena e contribuiscono a trasformare il dipinto in un vero e proprio racconto articolato che ha per protagonista un omino-che nelle fattezze tradisce una certa somiglianza con l’artista- impegnato a scansare le disavventure giornaliere, ma che, suo malgrado, sembra trovarsi immancabilmente nel posto sbagliato al momento sbagliato.

La sensazione che il lavoro di Dell’Osso produce è duplice: da una parte è impossibile non sentirsi solidali con il protagonista di tanti “momenti no” e pensare a lui, ed un po’ forse anche all’artista, come ad un essere chiuso, triste e solitario; dall’altra non può lasciarci indifferenti la voglia di comunicare, quindi di condividere, ma anche l’ironia ed il desiderio di trasformare la realtà in una sorta di colorato fumetto quasi fosse l’unica ricetta per esorcizzare le paure quotidiane.

L’omino, nonostante le difficoltà, continua imperterrito la sua esistenza  intraprendendo un cammino che di volta in volta lo porta a ritrovarsi su rocce o iceberg  isolati, senza apparente via di fuga, oppure immerso in luoghi surreali popolati da animali smisuratamente colossali. Un modo fantasioso per narrare le disavventure in cui ciascuno può incappare in ogni istante; i sempre ricorrenti al giorno d’oggi “imprevisti” o “piccoli incidenti”.

In qualsiasi situazione, senza l’esclusione di quelle più pericolose o più comiche, l’omino non ci mostra mai il suo viso: è forse un modo per dirci che chiunque di noi può riconoscere il proprio volto nel suo?

"Il mare che ho dentro”

2007 Acrilico su tela 120x100, n° archivio 57/07

“Non tutto il MARE viene per nuocere…. Almeno riempi il secchio!”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 9/06

“Es, Io, e Super Io (Non tasent d’fott)”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 2/06

“L’intensità di volontà nel prefissarsi di raggiungere traguardi inutili è alimentata da motivazioni totalmente differenti”

2007 Acrilico su tela 80x100, archivio 8/07

“L’Imprevedibilità del prevedibile”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 10/06

“Le contraddizioni dei paradossi che determinano il sopravvento delle avversità della vita”

2007 Acrilico su tela 80x100, archivio 7/07

“E’ uscito bianco il mellone – Il vuoto della pienezza al raggiungimento di obbiettivi apparentemente importanti”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 3/06


Serie "Gli Interni e gli Interni con Ombra"

 

Recensione a cura di:

...... Forme antropomorfe di un sogno surreale con interpretazione di una realtà attuale e sognata, visiva e fantastica che fanno di Mimmo Dell'Osso un anticipatore di un prossimo vivere......

 Recensione a cura di:

..... La sua pittura affronta il problema dei surrealisti europei, quello di rendere la realtà come sogno, piuttosto che il sogno come realtà figurativa. La differenza sta nel fatto che, mentre il sogno è arido, privo di poesia e appena evanescente nella memoria, la pittura di Domenico Dell'Osso è viva, fatta di ricordi recenti e indimenticabili, di memoria giovane e indelebile, piena di poesia e di fascino. Le sue forme si sono formate da sogni, immaginate, ma non gratuitamente, perché sono sempre sottilmente collegate alla realtà che lo circondano.....






(OPERA FINALISTA AL CONCORSO DELLA
ZORZA 2008
)
"Il fine giustifica i mezzi”

2008 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 9/08




"Fino a quando continueremo ad avere la presunzione di ritenerci più importanti di qualunque altra cosa creata dalla natura (tanto da dominarla, modificarla o eliminarla), aumenteremo i nostri disagi rendendoci sempre più difficile il vivere in modo naturale

2007 Acrilico su tela 120x100, n° archivio 66 /07

"Ostacolista a tempo pieno”

2008 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 61/08

“Ho paura di contattare il mio gallerista – Autoimpedimento, la mobilità dell’immobilità nel restare chiusi all’interno delle proprie convinzioni”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 4/06

“Es, Io e Super Io, un due tre stella - Fuggire da se stessi”

2007 Acrilico su tela 150x150, n° archivio 2/07

“Alla conquista della ragione”

2007 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/07

“A volte (per paura di farsi male) ci si arrende anche dinanzi a cose che non hanno potere - In base al valore che assegniamo alle cose, esse acquistano potere sulle nostre emozioni”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 31/07

“A volte si ha paura di cose che non possono far del male perchè si ha un idea sbagliata di quel che si è realmente”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 28/07

“Installazione posta al fine di evitare l’eventuale abbandono delle proprie inutili autodifese. – Autoimpedimento alla pienezza d’essere”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/06

(DEDICATA AL MIO AMICO MAURIZIO SOLIERI)

“All'interno della fattoria invertendo l'ordine degli addendi il fattore non cambia”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 26/07

(A QUESTA OPERA E' STATA DEDICATA UNA COMPOSIZIONE MUSICALE CON PROGETTO TEATRALE DALLA ROSLMUSIK)

“Estremi mali estremi, rimedi ai fini di modifiche a soluzioni in varianti”

2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 35/07


Serie "Opere interattive cliccabili"

 

"La paura di amare non elimina comunque il sentimento dell’ amore - per Carmela”

2006 Acrilico su tela 18x24,  n° archivio 34/06

Es, Io e Super Io”

2006 Acrilico su tela 60x80, n° archivio 15/06

“Il debitore di momenti spciali”

2008 Acrilico su tela 40x40, n° archivio 03/08


© by Domenico Dell'Osso 2006/07/08/09 - Tutti i diritti riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.