|

Mimmo
Dell'Osso

Philippe
Daverio

Philippe
Daverio e Dell'Osso
|
Dell'Osso
...dipinge
esclusivamente per conoscersi, basandosi su teorie filosofiche
incentrate sull’inconscio, dunque sempre più portato a non
dover conoscere le sue idee per dipingere ma a dipingere per
conoscere le sue idee, per questo le sue opere pittoriche non
partono quasi mai da un disegno o schizzo,
questo lo spirito con il quale Dell'Osso conduce le sue ricerche.
Il messaggio che cerca di dare tramite le sue Opere è che:
qualsiasi situazione (anche negativa) se viene affrontata con
ironia, tenacia e forza d'animo, porta ad una maggiore
consapevolezza di quanto la vita sia una cosa bellissima. Presenta
le sue creazioni in una originalità tutta propria, partecipando
attivamente ed operando in numerose rassegne d'arte sia in campo
nazionale che in campo internazionale e riscuotendo sempre vivo
interesse di pubblico e di stampa.
Conduce
una ricerca tecnica verso la realizzazione di opere interattive.
Critica
di Philippe Daverio
(tratta dal
video di una premiazione)
Dell'Osso
è un segnale del mondo di oggi e di un'età di oggi. L'abbiamo
scelto per due motivi, il primo perché cercavamo un'opera che
fosse praticamente legata alla linguistica di oggi, e nella sua
Opera abbiamo trovato delle caratteristiche provenienti un pò dal
mondo virtuale che andavano a congiungersi con il mondo
dell'attualità dove la fotografia non era fotografia ma era un pò
pervertita da gesti di pittura nonché da interventi successivi, e
il secondo motivo perchè abbiamo visto che dietro c'era un
Saraceno, dunque mettendo le due cose insieme non abbiamo potuto
esitare ad assegnare il primo premio a Dell'Osso Mimmo...
|
1993
Personale a Milano, 1993 Estemporanea in Altamura, 1994/95 Cinque
personali in paesi di provincia di Taranto e Bari, 1995 Collettiva
a Ferrara, 1995 Collettiva a Matera, TG RAI, 1996 Collettiva a
Torino, 1997 Allegato Quadri e Sculture, 1998/99 Undici personali
in paesi di provincia di Matera, Bari e Taranto, 1999 Mostra
allo Javits Convention Center di New York, nel centro di Manhattan,
1999 Personale a Bari, 1999 Personale a Ferrara, 1999 Personale a
Roma, 2000 Video-installazione di Mq.130 in un paese di provincia
di Taranto, 2000 Dipinti su abiti da sposa per la collezione
di un noto stilista, sfilati a Milano e New York , 2000
Personale a Pesaro, 2001 Invitato come artista Ginosino al
gemellaggio con Atene, 2001 Rientra tra i 120 artisti per la prima
fase della selezione al premio Arte della casa editrice Mondadori,
2001 Pubblicazione sulla rivista Arte della casa editrice
Mondadori, 2001 Fondatore e titolare del Centro servizi per l'arte
Artisticontemporanei, 2002 Pubblicazione sulla rivista Arte della
casa editrice Mondadori, 2003 Vince il primo premio a un Concorso
Nazionale a Brescia, 2003 TG RAI, 2003 La sua prima opera
esposta e venduta all’Asta, 2004/05 In esclusiva presso una
Galleria situata nel centro di Brescia, 2006 Esposizione
permanente a Ginosa, 2006 Componente di giuria all'estemporanea
Blues On Festival nel parco scultura
la Palomba Matera, 2006 La sua prima mostra in un
Museo di'arte contemporanea, dal 10 al 22 Ottobre presso il
prestigioso Palazzo della Permanente di Milano, 2006 Rientra tra i
27 finalisti (sezione pittura) al premio Arte Mondadori, 2006
pubblicazione sulla rivista NY Arts Magazine (New
York), 2007 Pubblicazione sulla rivista Flash Art, 2007
Collettiva a Brescia, 2007 Pubblicazione sulla rivista
Artecontemporanea (Roma), 2007 Collettiva a Modena, 2007
Recensione sulla rivista Millionaire, 2007 Collettiva a Torino,
2007 Personale a Cagliari, 2007 Personale a Riva del Garda, 2007
Personale a Abano Terme, 2007 Targa Oro per aver vinto il primo
premio al Premio Arte Mondadori 2007, 2007 Collettiva
Palazzo della Permanente di Milano, 2007 Presente ad Artverona,
2007 Collettiva a Modena, 2007 Collettiva a Brescia, 2008
Personale a Brescia, 2008 Recensione sulla rivista Arte Mondadori.
N.B.
per maggiori approfondimenti su dati biografici, contattare
l'artista
|
|

|
|
Foto
di Dell'Osso con una delle sue Opere della serie paesaggi con
roccia "Alter ego prigioniero ed interprete dei miei
sogni" 2007 Acrilico su tela 300x200, n° archivio 56/07
|
|
“Per
un maggiore ordine nella catalogazione, abbiamo voluto racchiudere le Opere
di Dell'Osso in sette differenti stili
che comunque caratterizzano il Suo genere, frutto di un'unica ricerca in
continua evoluzione che va verso l'autoconoscenza. Questi stili si alternano in base
agli stati d'animo dell'Artista. Le Opere sotto-riportate, sono inserite in queste
sette serie:
Serie
"Iceberg" -
Serie
"Paesaggi con Iceberg" -
Serie
"Paesaggi con Roccia" - Serie "Paesaggi Urbani ed
Extraurbani" -
Serie "Il Sogno e i suoi Paradossi" - Serie "Gli Interni e gli Interni con Ombra"
- Serie "Opere interattive"
|
|
|
Serie
"Iceberg"
|
|
Testo
tratto dalla recensione pubblicata il Novembre 2007 su Arte
Mondadori a cura della redazione
PITTURA
TARGA ORO
Surrealismo
ad alta definizione
Domenico
Dell'Osso ha vinto la targa oro per la pittura con l'acrilico su
tela "difficoltà di adattamento sociale – Sopravvalutazione del controllo dell’intelletto
sulla materia dell’inconscio che ha la funzione di difesa dagli
istinti visivi come pericolo – Chi lascia la strada vecchia per
quella nuova sa quel che lascia non sa quel che trova".
Le atmosfere surreali, fumettistiche - pervase da una sottile
inquietudine - sono rese dall'artista con una pennellata paziente
e definita che esalta il raffinato gioco di luci.
|

|

|
|
"La
solitudine nelle scelte individuali - Meglio un uovo oggi che una gallina
domani?
2007
Acrilico
su tela 80x100, n°
archivio 55/07
|
(OPERA VINCITRICE DEL PRIMO PREMIO AL CONCORSO PREMIO ARTE MONDADORI
2007)
"Difficoltà di adattamento sociale..." 2007 Acrilico su tela 80x100, n° archivio 9/07
|
|
|
Serie "Paesaggi con Iceberg"
|
|
Testo
tratto dal catalogo delle personali in Trentino
dal 18 Agosto al 14 Settembre 2007
|
Animala vagula, blandula,
Hospes comesque corporis,
Quae nunc abibis in loca
Pallidula, rigida, nudula,
Nec, ut soles,
dabis iocos…
P.AELIUS
HADRIANUS, IMP
|
[
Piccola anima vagante, seducente, ospite e compagna di viaggio del
corpo, che ora te ne vai in luoghi oscuri, freddi, spogli e non
darai, come sei solita, diletto…]
Castelli
sospesi sopra oceani in notti buie, in questa ambientazione Mimmo
Dell’Osso ci propone i suoi luoghi/spazi mentali, entro i quali
isolarsi. Non isola
se stesso ma le sue paure: un mare inquieto che non mostra la sua
profondità, le proteste dell’animo umano mai soddisfatte, la
paura di mostrarsi veramente, la voglia di evadere e volare con
due piccole ali che non ci permettono mai di farlo. Le sue
situazioni non vengono narrate con ansia e tormento, il suo non
vuole essere un rapporto tragico con il proprio animo ma più una
visione di sconsolante abbandono sorretta e sostenuta
dall’ironia. Ironia vista come legante fondamentale atta a
rendere possibile la vita con le sue
difficoltà.
Le
strutture riproposte da Dell’Osso sono un libero riferimento alle creazioni di
Edward Leedskalnin, al quale questa
mostra vuole essere un omaggio.

|

|

|
|
“Es, Io e Super Io – A sua
immagine e somiglianza”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 49/07
|
“Dio ci ha donato tanti diversivi
ai fini di trascorrere il tempo”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 45/07
|
|
|
|

|

|
|
Particolare
dell'Opera: "Omaggio a Edward Leedskalnin”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 44/07
|
“Per
l’insoddisfazione della nostra soddisfazione, Dio ci ha creato le cose
dispari”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 43/07
|
“Farsi del male per stare meglio?”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 50/07
|
|
|
|
Serie "Paesaggi con Roccia"
|
|
Recensione
a cura di: Alessandra Redaelli
(Arte Mondadori )
Autobiografia
è un sogno pop
Dell'Osso
isola il suo alter ego sopra un iceberg. O nella giungla. Per
dare un volto alle piccole paure quotidiane
Nato
nel 1975 a Taranto, vincitore della Targa d'oro per la pittura
all'ultimo Premio Arte, Domenico Dell'Osso fa una pittura
complessa, dove atmosfere surreali si mescolano a iconografie di
sapore fumettistico e pop, dove spunti grotteschi e fantasie
infantili si fondono in paesaggi alla Saint-Exupèry. Solo contro
una natura impervia, un uomo lotta per la sopravvivenza seduto
sulla cima di un iceberg, oppure questo stesso uomo cavalca pesci
giganti o animali feroci in paesaggi rocciosi invasi da una natura
lussureggiante. Se nella serie degli iceberg la fissità
dell'immagine è la semplicità dell'impianto - nonchè la scelta
della scala cromatica - fanno pensare alla lezione di Magritte, i
paesaggi rocciosi, affollati e dinamici, sono molto più vicini a
Dalì. Domina, come nei lavori del maestro spagnolo, un
inquietudine sottile, vagamente angosciosa, che però nei dipinti
di Dell'Osso è costantemente contraddetta da una gioia di vivere
che trova espressione nell'amore con cui è dipinta ogni foglia,
ogni spruzzo d'acqua, ogni singola venatura della roccia. Con un
fondo di ottimismo, l'omino (che l'artista, non senza una certa
timidezza, confessa essere il suo alter ego) affronta giorno dopo
giorno, tela dopo tela, come in una narrazione a puntate, angosce
ancestrali e paure quotidiane.
Recensione
a cura di:
......
Forme antropomorfe di un sogno surreale con interpretazione di una
realtà attuale e sognata, visiva e fantastica che fanno di Mimmo
Dell'Osso un anticipatore di un prossimo vivere......
Recensione
a cura di:
.....
La sua pittura affronta il problema dei surrealisti europei,
quello di rendere la realtà come sogno, piuttosto che il sogno
come realtà figurativa. La differenza sta nel fatto che, mentre
il sogno è arido, privo di poesia e appena evanescente nella
memoria, la pittura di Domenico Dell'Osso è viva, fatta di
ricordi recenti e indimenticabili, di memoria giovane e
indelebile, piena di poesia e di fascino. Le sue forme si sono
formate da sogni, immaginate, ma non gratuitamente, perché sono
sempre sottilmente collegate alla realtà che lo circondano..... |
 |
| "Alter
ego prigioniero ed interprete dei miei sogni" 2007 Acrilico
su tela 300x200, n°
archivio 56/07 |
|
 |
 |
|
"Maratona
notturna - Rivisitazione di luoghi volutamente oscurati nella memoria -
Tornare indietro per andare avanti”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 14/07
|
"Ego
nel tentativo di allontanare le proprie paure con spettacolari giramenti di
palle”
2007
Acrilico su tela 150x150, n° archivio 23/07
|
|
|
|

|
 |
 |
|
"”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
"”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
"”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
|
|
|

|
 |
 |
|
"Ego
nel tentativo di addomesticare quella tenera parte feroce con una dieta
prescritta”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 16/07
|
"Quann
iun non ten ce fà pighie lan a pttnà”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 12/07
|
(COPERTINA
DELLA COMPOSIZIONE LE CIRQUE DEL MAESTRO GIORGIO TORTORA)
"Quann
a iun l chiurn l man”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 13/07
|
|
|
Serie "Paesaggi urbani ed extraurbani"
|
|

|
 |
 |
|
“Migrazione
- Il controllo degli impulsi opposti attraverso la ragione”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 20/07
|
“Es,
Io, e Super Io nel tentativo di superare i propri limiti con mezzi
sbagliati”
2007
Acrilico su tela 150x150, n° archivio 1/07
|
(OPERA
FINALISTA AL PREMIO ARTE MONDADORI 2006)
“Es, Io, e Super Io alla ricerca del mezzo più idoneo per affrontare la
quotidianità”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 5/06
|
|
|
Serie "Il Sogno e i suoi Paradossi"
|
|
Recensione
a cura di:
.......Mimmo Dell'Osso in un momento della storia
dell'arte contemporanea in cui l'eco di antiche formule tecniche
vengono riesaminate, analizzate, riviste o riciclate, e ciò
secondo la ritualità critica, sembra imponga un proprio
linguaggio immaginativo ed etico in cui la visione diventa un
qualcosa che si muove fra la favola e la realtà entrambe
catalizzatrici di un principio che è "l'esistenzialità",
non freudiana o proustiana, ma conseguente alla tematica moderna.
Surrealismo, simbolismo, realismo magico, neo-romanticismo:
vengono in mente ma è puro astratto paragone perché nelle piaghe
della rappresentatività di Dell'Osso c'è la ricerca di un
modello che pur potrebbe rientrare in siffatto contesto culturale.
Tuttavia egli irrompe nel nuovo modo di compitare con l'esistenza
in fase problematica con i fantasmi dell'intelletto per una sempre
diversa dimensione e una morfologia particolare. Questo il
"nucleo" della pittura, in ispecie, del pugliese
Dell'Osso che, dalla sperimentazione deve aver trovato nuovi
strumenti per esprimersi in quella che, in fondo, è la
considerazione dei fatti per comunicare con gli altri e
visivamente esprimere il proprio punto di vista. Forse non manca
nemmeno quella parte romantica che rientra nella metafora.
L'inconscio-infine- tipico del Surrealismo - appare
nell'intenzione dell'artista di indulgere ai concetti di lotta
verso ciò che non sia amore delle cose e rifiuto della violenza:
tutti elementi difficili da significare se non con il simbolo o
l'allegoria. Ed, allora, anche con la pittura si fa cultura
aggiornata e interpretazione del pensiero dell'introspezione
sociale.......
Critica
tratta dal discorso inaugurale della personale a Bari (pubblicata
anche su varie testate giornalistiche Nazionali)
.......
Già avanti come esperienza e con una ben definita personalità
pittorica si colloca egregiamente nell'area surrealista come
traduttore minuzioso della realtà descrivendo il complesso
labirinto di emozioni che lo possiede, sovvertendo la realtà
stessa e facendo dell'antipittura evitando quel razionalismo
pittorico per la sua espressività. Quale chiarimento migliore
potremmo avere nell'osservare i soggetti in cui viene raffigurata
la donna o parte di essa se non la certezza che questo soggetto
non è altro che la rappresentazione del senso del mistero. Il
mistero donna, inviolata ma desiderabile, erotica e algida allo
stesso tempo, artefice e vittima di un enigma mai risolto.
Lettera
dell'organizzatrice della personale a Roma, pubblicata su varie
testate giornalistiche Nazionali
Scrivo
al vostro giornale per congratularmi con il pittore Mimmo
Dell'Osso del grande successo riscosso durante la mostra delle sue
opere nella suggestiva via Giulia n. 71 a Roma presso le sale
espositive del "CASES" circondata da gallerie d'arte e
da palazzi seicenteschi come palazzo "Sacchetti",
palazzo "Confalone" ecc.... Le sue opere piene di luce,
hanno dato un tocco di freschezza tra tanta antichità. Ma la cosa
che mi ha stupita è stata l'apprezzamento da parte dei visitatori
di qualsiasi nazione e di qualsiasi età tra persone colte,
critici d'arte, professori di accademie, giornalisti, attori, tra
cui Michele Santoro, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi,
Beccaria, il professore Enea Casadei, e tanti altri. Molti gli
apprezzamenti come: uno stile nuovo e fresco, pittore di grande
talento, giovane gia affermato, e, addirittura, giovani visitatori
che attraverso le sue opere avvertivano il loro vissuto. Questo ha
colpito anche me che scoprendo l'artista solo due anni fa e
credendo subito in lui nonostante tutti i miei impegni ho voluto
rappresentarlo nella grande città di Roma, dove, molti ancora
parlano di lui........
Testo
tratto dalla personale a Brescia a cura di C. Zanetti
Ti
svegli una mattina con una gran voglia di passeggiare all’aria
aperta, respirare a pieni polmoni e sentirti parte della natura;
il tempo però non promette nulla di buono. Forse puoi provare a
respingere le nuvole gonfie e nere…senza risultato!
Hai
un’idea azzardata: perché accontentarsi dell’aria frizzante
che ti sfiora la pelle quando puoi addirittura provare
l’ebbrezza di un sensazionale tuffo. Ma il tuffo sarebbe
senz’altro più azzardato dell’idea stessa.
Puoi
sempre decidere di continuare la passeggiata sull’acqua, cullato
delicatamente dal ritmo del placido mare, o dedicarti alla pesca
che, è risaputo, rilassa e dona buon umore.
Non
c’è dubbio che in una giornata del genere hai la sensazione di
trovarti completamente in balia della natura impervia e
capricciosa, che sembra rotolare su di te travolgendoti senza
alcun rispetto.
A
questo punto meglio rifugiarsi tra le mura domestiche che, è
risaputo, proteggono e attutiscono tutti i mali… ma anche qui la
disavventura continua…
Per
descrivere le opere realizzate da Dell’Osso ci si sente
autorizzati ad eccedere nell’uso degli aggettivi e rivaleggiare
con il suo abituale sfoggio di particolari accurati e fittamente
distribuiti sulla tela. Increspature dell’acqua, rami, foglie,
nubi e riflessi popolano la scena e contribuiscono a trasformare
il dipinto in un vero e proprio racconto articolato che ha per
protagonista un omino-che nelle fattezze tradisce una certa
somiglianza con l’artista- impegnato a scansare le disavventure
giornaliere, ma che, suo malgrado, sembra trovarsi immancabilmente
nel posto sbagliato al momento sbagliato.
La
sensazione che il lavoro di Dell’Osso produce è duplice: da una
parte è impossibile non sentirsi solidali con il protagonista di
tanti “momenti no” e pensare a lui, ed un po’ forse anche
all’artista, come ad un essere chiuso, triste e solitario;
dall’altra non può lasciarci indifferenti la voglia di
comunicare, quindi di condividere, ma anche l’ironia ed il
desiderio di trasformare la realtà in una sorta di colorato
fumetto quasi fosse l’unica ricetta per esorcizzare le paure
quotidiane.
L’omino,
nonostante le difficoltà, continua imperterrito la sua esistenza
intraprendendo un cammino che di volta in volta lo porta a
ritrovarsi su rocce o iceberg isolati, senza apparente via di fuga, oppure immerso in luoghi
surreali popolati da animali smisuratamente colossali. Un modo
fantasioso per narrare le disavventure in cui ciascuno può
incappare in ogni istante; i sempre ricorrenti al giorno d’oggi
“imprevisti” o “piccoli incidenti”.
In qualsiasi situazione, senza l’esclusione di
quelle più pericolose o più comiche, l’omino non ci mostra mai
il suo viso: è forse un modo per dirci che chiunque di noi può
riconoscere il proprio volto nel suo? |
 |
|
"”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
|
 |
 |
|
“Non
tutto il MARE viene per nuocere…. Almeno riempi il secchio!”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 9/06
|
“Es,
Io, e Super Io (Non tasent d’fott)”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 2/06
|
|
|
 |
 |
|
“L’intensità
di volontà nel prefissarsi di raggiungere traguardi inutili è
alimentata da motivazioni totalmente differenti”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio
8/07 |
“L’Imprevedibilità
del prevedibile”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 10/06
|
|
|
 |
 |
|
“Le
contraddizioni dei paradossi che determinano il sopravvento delle
avversità della vita”
2007
Acrilico su tela 80x100, n°
archivio 7/07
|
“E’
uscito bianco il mellone – Il vuoto della pienezza al raggiungimento di
obbiettivi apparentemente importanti”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 3/06
|
|
|
|
|
|
|
Serie "Gli Interni e gli Interni con Ombra"
|
 |
 |
 |
|
“Ho
paura di contattare il mio gallerista – Autoimpedimento, la mobilità
dell’immobilità nel restare chiusi all’interno delle proprie
convinzioni”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 4/06
|
“Es,
Io e Super Io, un due tre stella - Fuggire da se stessi”
2007
Acrilico su tela 150x150, n° archivio 2/07
|
“Alla
conquista della ragione”
2007
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/07
|
|
|
 |
 |
 |
|
“A
volte (per paura di farsi male) ci si arrende anche dinanzi a cose che non
hanno potere - In base al valore che assegniamo alle cose, esse acquistano
potere sulle nostre emozioni”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 31/07
|
“A
volte si ha paura di cose che non possono far del male perchè si ha un
idea sbagliata di quel che si è realmente”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 28/07
|
“A
volte si ha paura di cose che non possono far del male, perchè non si è
a conoscenza delle proprie, reali capacità”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 27/07
|
|
|
 |
 |
 |
|
(A
QUESTA OPERA E' STATA DEDICATA UNA COMPOSIZIONE MUSICALE CON PROGETTO
TEATRALE DALLA ROSLMUSIK)
“Estremi
mali estremi, rimedi ai fini di modifiche a soluzioni in varianti”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 35/07
|
“All'interno
della fattoria invertendo l'ordine degli addendi il fattore non cambia”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 26/07
|
“Nella
vita non basta solo la bravura, ma ci vogliono anche le palle della giusta
dimensione”
2007
Acrilico su tela 80x100, n° archivio 29/07
|
|
|
 |
 |
 |
|
“Installazione
posta al fine di evitare l’eventuale abbandono delle proprie inutili
autodifese. – Autoimpedimento alla pienezza d’essere”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 19/06
|
Titolo
1 “Ok parliamone”
-
Titolo 2 “Pronti al
dialogo” -
Titolo 3 “Affrontare
le proprie paure con mezzi sbagliati”
-
Titolo 4 “Ie tost
la cap”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 28/06
|
“Autostima
- Memorabilità dei progressi individuali nel prefissarsi nuovi obbiettivi”
2006
Acrilico su tela 60x80, n° archivio 29/06
|
|
|
 |
 |
 |
|
PARTICOLARE
DELL'OPERA "”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
"”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
"”
2008
Acrilico su tela 120x100, n° archivio /08
|
© by
Domenico Dell'Osso 2006/07 - Tutti i diritti
riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.
|
|
Serie "Opere interattive cliccabili"
|
 |
 |
 |
|
""
Acrilico su tela, n° archivio
|
“”
Acrilico su tela, n° archivio
|
“”
Acrilico su tela, n° archivio
|
|
|
© by
Domenico Dell'Osso 2006/07 - Tutti i diritti
riservati. Vietata la copia o riproduzione anche parziale.
|
|